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	<title>Commenti a: Intervista a SearchBrain: Formazione SEO e SEM</title>
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	<description>Laboratorio Web Marketing di Mattia Ragni</description>
	<lastBuildDate>Wed, 21 Dec 2011 15:50:29 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Giacomo Pelagatti</title>
		<link>http://www.wmlab.it/2009/12/15/intervista-a-searchbrain-formazione-seo-e-sem/#comment-87</link>
		<dc:creator>Giacomo Pelagatti</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 20:54:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.wmlab.it/?p=669#comment-87</guid>
		<description>Ciao Fabio,

Ti ringrazio per l&#039;apprezzamento, senz&#039;altro ricambiato.

La domanda di Mattia verteva sulle competenze di base che dovrebbe possedere (o cercare di &quot;coltivare&quot;) chi s&#039;avvicina al search marketing. E parlando appunto di &lt;strong&gt;basi&lt;/strong&gt;, io credo che quelle linguistiche, capacità di scrittura in primis, siano in assoluto quelle meno prescindibilli, ossia quelle che un SEO (o aspirante tale) dovrebbe avere in partenza, se non altro perché difficilmente potrà apprenderle sul campo, cioè facendo il proprio lavoro.

&lt;strong&gt;Ovviamente&lt;/strong&gt; da sole queste qualità non sono sufficienti, perché come ben sappiamo per fare questo lavoro sono richieste &lt;em&gt;anche&lt;/em&gt; skill tecniche: è impensabile un SEO che non conosca l&#039;HTML e l&#039;ABC del protocollo HTTP (come minimo). Allo stesso modo, la tecnica da sola non farà mai un &lt;strong&gt;bravo&lt;/strong&gt; SEO, ma -al massimo- un ottimo web developer.

Il succo è: fare search marketing significa occuparsi di comunicazione, e come tale richiede anche competenze di &lt;strong&gt;copywriting&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;usabilità&lt;/strong&gt;, tanto per dirne due... Non è affatto un caso IMHO che tanti (bravi) SEO provengano da studi umanistici. Molti dei miei ex-colleghi e colleghe di agenzia sono, come me, laureati in Scienze della Comunicazione. Una di loro era perfino stata mia compagna di corso a Bologna (ciao Serena! :)).

Una definizione che mi piace citare spesso, perché a mio avviso riassume molto bene il malinteso o errore concettuale numero uno sulla SEO (e, quindi, &lt;em&gt;sul&lt;/em&gt; SEO come figura professionale) è questa di Shari Thurow:

&lt;blockquote&gt;Search engine optimization is not optimizing a website for search engines. Rather, SEO is optimizing a website for people who use search engines.&lt;/blockquote&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Fabio,</p>
<p>Ti ringrazio per l&#8217;apprezzamento, senz&#8217;altro ricambiato.</p>
<p>La domanda di Mattia verteva sulle competenze di base che dovrebbe possedere (o cercare di &#8220;coltivare&#8221;) chi s&#8217;avvicina al search marketing. E parlando appunto di <strong>basi</strong>, io credo che quelle linguistiche, capacità di scrittura in primis, siano in assoluto quelle meno prescindibilli, ossia quelle che un SEO (o aspirante tale) dovrebbe avere in partenza, se non altro perché difficilmente potrà apprenderle sul campo, cioè facendo il proprio lavoro.</p>
<p><strong>Ovviamente</strong> da sole queste qualità non sono sufficienti, perché come ben sappiamo per fare questo lavoro sono richieste <em>anche</em> skill tecniche: è impensabile un SEO che non conosca l&#8217;HTML e l&#8217;ABC del protocollo HTTP (come minimo). Allo stesso modo, la tecnica da sola non farà mai un <strong>bravo</strong> SEO, ma -al massimo- un ottimo web developer.</p>
<p>Il succo è: fare search marketing significa occuparsi di comunicazione, e come tale richiede anche competenze di <strong>copywriting</strong> e <strong>usabilità</strong>, tanto per dirne due&#8230; Non è affatto un caso IMHO che tanti (bravi) SEO provengano da studi umanistici. Molti dei miei ex-colleghi e colleghe di agenzia sono, come me, laureati in Scienze della Comunicazione. Una di loro era perfino stata mia compagna di corso a Bologna (ciao Serena! :)).</p>
<p>Una definizione che mi piace citare spesso, perché a mio avviso riassume molto bene il malinteso o errore concettuale numero uno sulla SEO (e, quindi, <em>sul</em> SEO come figura professionale) è questa di Shari Thurow:</p>
<blockquote><p>Search engine optimization is not optimizing a website for search engines. Rather, SEO is optimizing a website for people who use search engines.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fabio DellOrto</title>
		<link>http://www.wmlab.it/2009/12/15/intervista-a-searchbrain-formazione-seo-e-sem/#comment-84</link>
		<dc:creator>Fabio DellOrto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 09:29:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.wmlab.it/?p=669#comment-84</guid>
		<description>@Giacomo

&gt;&gt;&gt;&gt; Tornando alla domanda, io penso che un bravo SEO oggi debba avere innanzitutto ottime competenze linguistiche (inclusa la capacità di scrivere in un italiano che sia non solo corretto, ma anche scorrevole), un moderato interesse per il marketing, e una passione vera per la comunicazione. Il resto lo si potrà apprendere sul campo o, magari, delegare ad altre figure.

Lo scrissi circa tre anni fa, successe il finimondo, mi fa piacere rilaggerlo oggi, scritto da un grandissimo professionsta come te, in questo stupendo Blog.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Giacomo</p>
<p>&gt;&gt;&gt;&gt; Tornando alla domanda, io penso che un bravo SEO oggi debba avere innanzitutto ottime competenze linguistiche (inclusa la capacità di scrivere in un italiano che sia non solo corretto, ma anche scorrevole), un moderato interesse per il marketing, e una passione vera per la comunicazione. Il resto lo si potrà apprendere sul campo o, magari, delegare ad altre figure.</p>
<p>Lo scrissi circa tre anni fa, successe il finimondo, mi fa piacere rilaggerlo oggi, scritto da un grandissimo professionsta come te, in questo stupendo Blog.</p>
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