<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Web Marketing Lab &#187; Web Marketing</title>
	<atom:link href="http://www.wmlab.it/category/web-marketing/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.wmlab.it</link>
	<description>Laboratorio Web Marketing di Mattia Ragni</description>
	<lastBuildDate>Sat, 10 Dec 2011 09:10:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Pane, Web e Salame 2 &#8211; Social Media Barcamp a Brescia</title>
		<link>http://www.wmlab.it/2011/06/15/pane-web-e-salame-2/</link>
		<comments>http://www.wmlab.it/2011/06/15/pane-web-e-salame-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2011 08:13:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Ragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[barcamp]]></category>
		<category><![CDATA[brescia]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wmlab.it/?p=788</guid>
		<description><![CDATA[Ad un anno esatto dalla prima edizione, Giovedì 23 Giugno 2011 si svolgerà a Brescia Pane, Web e Salame 2 il Social Media Barcamp interamente dedicato ai Social Media per il Business, con numerosi interventi e case history locali e nazionali. Un&#8217;altra ottima occasione per parlare dell&#8217;utilizzo dei Social Media in ambito aziendale e confrontarsi [...]<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2011/06/15/pane-web-e-salame-2/">Pane, Web e Salame 2 &#8211; Social Media Barcamp a Brescia</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-789" title="Pane Web e Salame" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2011/06/pane-web-salame.jpg" alt="" width="135" height="135" />Ad un anno esatto dalla prima edizione, Giovedì 23 Giugno 2011 si svolgerà a Brescia <a href="http://panewebesalame.com" target="_blank"><strong>Pane, Web e Salame 2</strong></a> il <strong>Social Media Barcamp</strong> interamente dedicato ai Social Media per il Business, con numerosi interventi e case history locali e nazionali.</p>
<p>Un&#8217;altra ottima occasione per parlare dell&#8217;utilizzo dei Social Media in ambito aziendale e confrontarsi con  professionisti ed aziende del settore.</p>
<p><span id="more-788"></span></p>
<p>Quest&#8217;anno si parlerà in particolare di <strong>Food 2.0</strong> e della comunicazione online nel settore alimentare, di <strong>marketing del territorio</strong>, di <strong>Personal Branding</strong>, e di altri temi legati allo sviluppo e ai processi di miglioramento del business per le <strong>start up</strong> e le nuove strategie del web per settori come l’editoria online.</p>
<p>Da non perdere gli interventi di <a href="http://twitter.com/giuliano_noci" target="_blank"><strong>Giuliano Noci</strong></a>, docente di Marketing presso il Politecnico di Milano, <a href="http://www.centenaro.it/" target="_blank"><strong>Luigi Centenaro</strong></a>, autore del libro Personal Branding, e di <strong><a href="http://www.minimarketing.it/" target="_blank">Gianluca Diegoli</a></strong> con un intervento dedicato al Social Commerce e Facebook Commerce.</p>
<p>Sul sito ufficiale, trovate il <a href="http://panewebesalame.com/programma" target="_blank">programma completo dell&#8217;evento</a> con tutti gli interventi.</p>
<p>Anche quest&#8217;anno il Barcamp è organizzato nella splendida cornice del <a href="http://www.castellomalvezzi.it" target="_blank">Ristorante  Castello Malvezzi</a> in Via Colle S. Giuseppe 1, Brescia.</p>
<p>Sfortunatamente visto l&#8217;elevata partecipazione (180 iscritti in meno di 5 giorni), le <a href="http://www.eventbrite.com/event/1754889923" target="_blank">iscrizioni all&#8217;evento</a> risultano già chiuse, ma sul sito del <a href="http://www.giornaledibrescia.it/panewebesalame" target="_blank">Giornale di Brescia</a> verrà reso disponibile lo streaming dell&#8217;intero evento.</p>
<p>Per chi invece è riuscito ad iscriversi in tempo&#8230; ci vediamo al <strong>Pane, Web e Salame 2</strong>!</p>
<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2011/06/15/pane-web-e-salame-2/">Pane, Web e Salame 2 &#8211; Social Media Barcamp a Brescia</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wmlab.it/2011/06/15/pane-web-e-salame-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Monitorare e Tracciare i QR Code con Google Analytics</title>
		<link>http://www.wmlab.it/2011/04/17/monitorare-qr-code/</link>
		<comments>http://www.wmlab.it/2011/04/17/monitorare-qr-code/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Apr 2011 17:09:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Ragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Analytics]]></category>
		<category><![CDATA[Google Analytics]]></category>
		<category><![CDATA[QR Code]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wmlab.it/?p=779</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;utilizzo dei QR Code si sta diffondendo sempre di più all&#8217;interno degli strumenti di comunicazione tradizionali, dalle riviste ai cartelloni pubblicitari, dalle brochure alle etichette dei beni di consumo, ma com&#8217;è possibile monitorare e tracciare il traffico veicolato da uno strumento offline come il QR Code? La soluzione più rapida ed efficace, è quella di [...]<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2011/04/17/monitorare-qr-code/">Monitorare e Tracciare i QR Code con Google Analytics</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-780" title="QR Code Wmlab" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2011/04/qr-code-wmlab.jpg" alt="" width="135" height="135" />L&#8217;utilizzo dei <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Codice_QR" target="_blank"><strong>QR Code</strong></a> si sta diffondendo sempre di più all&#8217;interno degli strumenti di comunicazione tradizionali, dalle riviste ai cartelloni pubblicitari, dalle brochure alle etichette dei beni di consumo, ma com&#8217;è possibile monitorare e tracciare il traffico veicolato da uno strumento offline come il QR Code?<br />
<span id="more-779"></span></p>
<p>La soluzione più rapida ed efficace, è quella di trattare il singolo <strong>QR Code</strong> al pari di un Mezzo di una Campagna Online, esattamente come fosse un Banner, facilmente tracciabile attraverso una qualsiasi piattaforma di <a href="http://www.wmlab.it/category/web-marketing/web-analytics/">Web Analytics</a>.</p>
<p>Con <strong>Google Analytics</strong> ad esempio, è possibile monitorare Campagne Online aggiungendo dei semplici parametri di tracciamento all&#8217;URL di destinazione della Campagna.</p>
<p>Attraverso il <a href="http://www.google.com/support/googleanalytics/bin/answer.py?hl=en&amp;answer=55578" target="_blank">Tool Url Builder</a> di Google Analytics, è possibile creare in pochi secondi un URL di destinazione contenente i principali parametri di tracciamento:</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong><code>http://www.sito.it/?utm_source=brochure&amp;utm_medium=qrcode&amp;utm_campaign=campagna2011</code></strong></p>
<ul>
<li><strong>Campaign Name</strong> (parametro utm_campaing)<br />
Parametro identificativo della Campagna, che permetterà di identificare la Campagna della quale farà parte il nostro QR Code<strong> </strong></li>
<li><strong>Campaign Medium</strong> (parametro utm_medium)<br />
Parametro identificativo del Marketing Medium (solitamente: cpc, banner, email&#8230;) nel nostro caso: qrcode<strong> </strong></li>
<li><strong>Campaign Source</strong> (parametro utm_source)<br />
Parametro identificativo del Referrer, di solito un sito Web, ma nel caso di QR Code può essere utilizzato per identificare la tipologia di oggetto fisico dove verrà stampato il codice (Brochure, Rivista, Cartellone, Etichetta&#8230;)<strong> </strong><strong> </strong></li>
</ul>
<p>Una volta creato l&#8217;URL completo con i parametri di tracciamento, sarà sufficiente utilizzarlo con un qualsiasi <a rel="nofollow" href="http://qrcode.kaywa.com/" target="_blank">generatore di QR Code</a> online, per ottenere così un <strong>QR Code</strong> pronto per essere stampato, diffuso e tracciato.</p>
<p><a href="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2011/04/google-analytics-b.jpg"><img class="size-full wp-image-781 alignleft" title="Monitoraggio Campagne con Google Analytics" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2011/04/google-analytics.jpg" alt="" width="135" height="114" /></a>Quando il <strong>QR Code</strong> verrà utilizzato, sarà possibile monitorare l&#8217;andamento del traffico veicolato consultando la pagina &#8220;Campagne&#8221; all&#8217;interno delle &#8220;Sorgenti di Traffico&#8221; di <strong>Google Analytics</strong>.</p>
<p>Impostando adeguatamente i parametri di tracciamento, sarà possibile tracciare contemporaneamente più QR Code, monitorando il traffico veicolato da diversi codici che puntano a differenti pagine web, o monitorando il traffico veicolato da un unico QR Code stampato però su diversi supporti fisici.</p>
<p>Ma cosa succederebbe nel caso l&#8217;URL di destinazione venisse modificato nel tempo, magari dopo aver stampato e diffuso i QR Code su centinaia di Brochure, o nel caso si volessero sostituire i parametri di tracciamento?</p>
<p>Il modo migliore per prevenire questa eventualità (non troppo remota), è quella di far puntare il QR Code ad una <strong>Pagina Ponte</strong> che rimanga invariata nel tempo.</p>
<p>Attraverso un <strong>Redirect</strong> (via .htaccess ad esempio) si dovrà poi reindirizzare l&#8217;utente che atterra sulla Pagina Ponte verso l&#8217;effettiva pagina di destinazione finale, ricordandosi di utilizzare un URL di destinazione completo dei parametri di tracciamento.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-783" title="Tracciamento QR Code con Google Analytics" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2011/04/tracciamento-qrcode.jpg" alt="" width="565" height="140" /></p>
<p>Nel caso l&#8217;url di destinazione dei QR Code dovesse variare nel tempo, o nel caso si volessero sostituire i parametri di tracciamento, sarà sufficiente modificare il Redirect per mantenere inalterato il corretto funzionamento dei codici&#8230; senza doverli necessariamente ristampare tutti ;-)</p>
<p>Per gestire più <strong>QR Code</strong> che puntano a differenti pagine web, o che puntano alla stessa pagina ma con diversi parametri di tracciamento, sarà necessario predisporre più Pagine Ponte con altrettanti Redirect. In questo caso il Redirect via .htaccess è senza dubbio consigliato, in quanto vi eviterà di dover creare fisicamente le diverse pagine ponte.</p>
<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2011/04/17/monitorare-qr-code/">Monitorare e Tracciare i QR Code con Google Analytics</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wmlab.it/2011/04/17/monitorare-qr-code/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Resoconto dello IAB Seminar 2011 &#8211; Search Marketing</title>
		<link>http://www.wmlab.it/2011/04/05/iab-seminar-search-marketing/</link>
		<comments>http://www.wmlab.it/2011/04/05/iab-seminar-search-marketing/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Apr 2011 11:15:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Ragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Search Engine Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Search Engine Optimization]]></category>
		<category><![CDATA[IAB Seminar]]></category>
		<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wmlab.it/?p=770</guid>
		<description><![CDATA[Di ritorno dallo IAB Seminar 2011, tenutosi ieri a Milano nella stupenda sede del Sole 24 Ore disegnata da Renzo Piano, eccovi un breve resoconto dell&#8217;evento. Grande affluenza per un incontro interamente dedicato al Search Marketing, l&#8217;organizzazione ha stimato una partecipazione di oltre 1.500 persone, e a giudicare dalle tre lunghe file per gli accrediti e dalle [...]<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2011/04/05/iab-seminar-search-marketing/">Resoconto dello IAB Seminar 2011 &#8211; Search Marketing</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-771" title="IAB Seminar" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2011/04/iab-seminar.jpg" alt="" width="135" height="93" />Di ritorno dallo <strong>IAB Seminar 2011</strong>, tenutosi ieri a Milano nella stupenda sede del Sole 24 Ore disegnata da Renzo Piano, eccovi un breve resoconto dell&#8217;evento.</p>
<p><img title="Continua..." src="http://www.wmlab.it/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" />Grande affluenza per un incontro interamente dedicato al <strong>Search Marketing</strong>, l&#8217;organizzazione ha stimato una partecipazione di oltre 1.500 persone, e a giudicare dalle tre lunghe file per gli accrediti e dalle sale gremite, direi che non erano molte di meno.<span id="more-770"></span></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-773" title="Luca Forlin" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2011/04/luca-forlin.jpeg" alt="Luca Forlin" width="50" height="50" /></p>
<p>Diversi interventi interessanti durante la mattina, a partire da <strong>Luca Forlin</strong> (Strategic Partnership EMEA Google) che ha parlato dell&#8217;evoluzione della Search, con dimostrazioni Live di come la Search stia diventando sempre più <strong>Mobile</strong>, <strong>Local</strong> e <strong>Social</strong>.</p>
<p>Solo una piccola introduzione a <strong>Google +1</strong>, ovviamente senza il benchè minimo accenno ad eventuali impatti di questa nuova feature sul posizionamento ;-)</p>
<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-774" title="Kevin Kyer" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2011/04/kevin-kyer.jpeg" alt="Kevin Kyer" width="50" height="50" />Kevin M. Kyer </strong>(Director EMEA Search Marketplace Yahoo!) con un intervento interessante, ma che per forza di cose non poteva reggere il confronto con il diretto competitor che l&#8217;ha preceduto, durante il quale ha fatto un rapido sondaggio rivolto alla platea, relativo all&#8217;utilizzo del Search Marketing per:</p>
<ul>
<li>Fare Branding (poche mani alzate)</li>
<li>Vendere online (pochissime mani alzate)</li>
<li>Coinvolgere le persone (un paio di mani alzate)</li>
<li>Veicolare traffico (qualche mano alzata)</li>
</ul>
<p>Lo stesso Kevin si è chiesto se le molte persone che non avevano mai alzato la mano, non utilizzassero il Search, o più semplicemente non avessero capito la domanda (per motivi linguistici, visto che l&#8217;intervento era in inglese).</p>
<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-775" title="Nicola Tanzini" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2011/04/nicola-tanzini.jpeg" alt="Nicola Tanzini" width="50" height="50" />Nicola Tanzini </strong>(Presidente InTarget Group) con un intervento relativo all&#8217;approccio Olistico al Search Marketing e al cambio di paradigma dalla Keyword alla Persona, con il focus che si sposta dalla semplice analisi delle Parole Chiave, all&#8217;analisi delle esigenze degli utenti che effettuano una ricerca. (<a href="http://www.slideshare.net/Intargetgroup/holistic-search-marketing-speech-iab-seminar-2011" target="_blank">Slide dell&#8217;intervento</a>)</p>
<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-776" title="Nereo Sciutto" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2011/04/nereo-sciutto.jpeg" alt="Nereo Sciutto" width="50" height="50" />Nereo Sciutto</strong> (Presidente WebRanking) con l&#8217;intervento migliore di tutta la giornata, ha parlato dell&#8217;evoluzione dalle vecchie strategie di link baiting, mirate solo a chi aveva un sito/blog dove poter pubblicare un link, alle nuove strategie più indirizzate all&#8217;ambito Social: non più solo link baiting, ma Retweet Baiting e Like Baiting.</p>
<p>Spunto di riflessione molto interessante quello relativo ai flussi di traffico generati da ricerche Brand, che in passato veicolavano traffico prevalentemente al sito aziendale, che presidiava tutta la prima pagina delle SERP, mentre oggi portano traffico anche ad altri siti (User Generated Content e altri Editor Allargati), che affiancano il sito aziendale nei risultati, facendo perdere alle marche il controllo sui diversi punti di contatto presenti in Rete.</p>
<p>Memorabile una frase delle ultime slide: &#8220;Se un prodotto è sbagliato non c&#8217;è SEO/SEM che tenga, e neanche PR&#8221;. In sostanza, le agenzie SEO/SEM non possono fare miracoli, se un prodotto non è di qualità e non regge il confronto con la concorrenza, lo sforzo e l&#8217;investimento in Search Marketing, difficilmente potrà portare risultati irraggiungibili. (<a href="http://www.slideshare.net/nereo/nereo-sciutto-webranking-iab-seminar-2011-search-marketing-7513996" target="_blank">Slide dell&#8217;intervento</a>)</p>
<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-777" title="Marco Loguercio" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2011/04/marco-loguercio.jpeg" alt="Marco Loguercio" width="50" height="50" />Marco Loguercio</strong> (CEO Sems) ha parlato dell&#8217;evoluzione del Search nei prossimi anni, introducendo il concetto di <a href="http://techcrunch.com/2010/12/08/googles-next-big-thing/" target="_blank">Contextual Discovery</a> presentato da Marissa Mayer (Vice President of Location and Local Services di Google) al LeWeb ’10, e delle prossime evoluzioni della ricerca in ambito Mobile e Social.</p>
<p>Molto interessante una slide con la presentazione di un grafico realizzato da Forrester relativo all&#8217;<a href="http://blogs.forrester.com/brian_walker/11-03-11-welcome_to_the_era_of_agile_commerce" target="_blank">Agile Commerce</a>. (<a href="http://www.slideshare.net/marlog/dove-va-il-search-marketing" target="_blank">Slide dell&#8217;intervento</a>)</p>
<p>Sono seguiti altri interventi a mio avviso poco interessanti, con rapide introduzioni a concetti ben noti come:</p>
<ul>
<li>la sinergia tra Display Advertising e Search Marketing</li>
<li>la necessità di investire nella Keyword Advertising sia su Keyword di Brand che su Keyword di Business (evitando che i budget si cannibalizzino a vicenda)</li>
<li>l&#8217;importanza della misurazione del ROI attraverso i corretti KPI</li>
</ul>
<p>E interventi che sinceramente non ho condiviso:</p>
<ul>
<li>dove si è fatto notare come Facebook stia crescendo prendendo Google come esempio (direi che Google +1 dimostra invece il contrario&#8230;)</li>
<li>dove si è anticipata una possibile futura quotazione in borsa di Facebook (e fin qui ci può stare) ma solo dopo il rilascio di un Motore di Ricerca proprietario</li>
<li>dove è stato pronosticato e presentato, con tanto di ipotetica formula matematica, l&#8217;algoritmo del &#8220;Like Rank&#8221; di Facebook (apice del mio disappunto)</li>
</ul>
<p>Supposizioni e finte anticipazioni che possono tranquillamente trovare spazio durante una chiacchierata tra amici/colleghi&#8230; ma che se presentate durante un evento ufficiale IAB, non possono che generare confusione e sollevare inutili dubbi tra i non addetti ai lavori presenti in sala.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-778" title="Paolo Zanzottera" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2011/04/paolo-zanzottera.jpeg" alt="Paolo Zanzottera" width="50" height="50" />Ultimo intervento interessate infine, quello di <strong>Paolo Zanzottera </strong>(CEO ShinyStat) che ha parlato di SEO e Misurazione dei video online, con un bel confronto tra i vantaggi dei Video Hostati e Postati:</p>
<ul>
<li>Video Hostati: generano traffico diretto sul sito, se il video è virale può portare link diretti al sito, la misurazione può essere più accurata</li>
<li>Video Postati: possono essere inclusi nelle normali ricerche di Google (Universal Search) e beneficiano di un Audience di utenti ampia e consolidata</li>
</ul>
<p>Nessun accenno però al consumo di banda e alla scarsa velocità di fruizione di un video hostato rispetto ad un video postato su una piattaforma con alle spalle un&#8217;infrastruttura come quella di YouTube ;-) (<a href="http://www.slideshare.net/zanzobs/online-video-seo-e-video-analytics" target="_blank">Slide dell&#8217;intervento</a>)</p>
<p>Per chi si fosse perso l&#8217;evento dal vivo, sulla <a href="http://www.facebook.com/webmarketinglab" target="_blank">Pagina Facebook di Web Marketing Lab</a> trovate una Photogallery di tutti gli interventi.</p>
<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2011/04/05/iab-seminar-search-marketing/">Resoconto dello IAB Seminar 2011 &#8211; Search Marketing</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wmlab.it/2011/04/05/iab-seminar-search-marketing/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I Rischi del Web Marketing Fai da Te – Terza Parte</title>
		<link>http://www.wmlab.it/2011/04/04/rischi-dell-email-marketing-fai-da-te/</link>
		<comments>http://www.wmlab.it/2011/04/04/rischi-dell-email-marketing-fai-da-te/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Apr 2011 16:32:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Ragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[E-mail Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Analytics]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Email Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Fai da Te]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wmlab.it/?p=765</guid>
		<description><![CDATA[Terza ed ultima parte del Post dedicato ai “Rischi del Web Marketing Fai da Te“. Dopo aver trattato i principali rischi del Fai da Te in ambito Search Marketing e Social Media Marketing, concludo con l&#8217;Email Marketing e la Web Analytics. Email Marketing Il primo rischio connesso alle attività di Email Marketing Fai da Te [...]<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2011/04/04/rischi-dell-email-marketing-fai-da-te/">I Rischi del Web Marketing Fai da Te – Terza Parte</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-766" title="Web Marketing Fai da Te" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2011/03/web-marketing-fai-da-te1.jpg" alt="" width="135" height="135" />Terza ed ultima parte del Post dedicato ai “<strong>Rischi del Web Marketing Fai da Te</strong>“.</p>
<p>Dopo aver trattato i principali rischi del Fai da Te in ambito <a href="http://www.wmlab.it/2011/03/08/rischi-del-web-marketing-fai-da-te/">Search Marketing</a> e <a href="http://www.wmlab.it/2011/03/28/rischi-del-social-media-marketing-fai-da-te/">Social Media Marketing</a>, concludo con l&#8217;<strong>Email Marketing</strong> e la <strong>Web Analytics</strong>.</p>
<p><span id="more-765"></span></p>
<h4>Email Marketing</h4>
<p>Il <strong>primo rischio</strong> connesso alle attività di <strong>Email Marketing Fai da Te</strong> in ambito aziendale, è quello di non fare Email Marketing, ma di fare <strong>Spam</strong> ;-)</p>
<p>Esiste per fortuna una normativa che impone l&#8217;invio di email commerciali solo a chi ne ha fatto espressamente richiesta. Inviare quindi centinaia di email non richieste, ad indirizzi recuperati in Rete, oltre ad essere piuttosto illegale, farà percepire le comunicazioni dell&#8217;azienda esattamente allo stesso livello delle fastidiose email di Spam.</p>
<p>Il <strong>secondo rischio</strong>, è quello di fare Email Marketing utilizzando <strong>strumenti inadeguati</strong>: un conto è utilizzare il proprio client di posta per le normali comunicazioni via email, tutt&#8217;altro conto è utilizzarlo per l&#8217;invio massivo di comunicazioni ad utenti e clienti.</p>
<p>Non c&#8217;è peggior soluzione Fai da Te, dell&#8217;invio di svariate decine di email commerciali, mantenendo tutti gli indirizzi dei contatti in chiaro nel campo CC.</p>
<p><strong>Terzo rischio</strong>, non effettuare<strong> invii di Test</strong> e supporre che l&#8217;email inviata venga visualizzata correttamente da tutti i contatti.</p>
<p>Se già realizzare siti web compatibili con i principali Browser (compresi quelli datati), non è semplice, realizzare Email perfettamente compatibili con i principali <strong>Client di Posta</strong> (Microsoft Outlook 2003, Microsoft Outlook 2007, Microsoft Outlook 2010, Microsoft Outlook Express, Windows Mail, Windows Live Mail, Mozilla Thunderbird, Apple Mail&#8230;) e le principali <strong>Web Mail</strong> (Gmail, Yahoo!, Live, Virgilio, Alice, Tiscali, Libero&#8230;) è ancora più complicato.</p>
<p>Come si può quindi sperare che un <strong>template di un&#8217;email</strong> realizzato in autonomia, utilizzando il proprio client di posta o peggio Microsoft Word, possa essere visualizzato correttamente con svariati Client di Posta e numerose Web Mail, senza aver prima effettuato un invio di test ad ognuna di queste applicazioni?</p>
<p>Il <strong>quarto rischio</strong>, è quello di <strong>non personalizzare e profilare</strong> adeguatamente le comunicazioni, utilizzando per ogni invio un unico ed indifferenziato elenco di contatti.</p>
<p>Il mancato utilizzo di un Database di contatti profilabili in base a diversi fattori (ed esempio: tipologia di cliente, argomenti di interesse, zona geografica) aumenta considerevolmente il rischio di inviare comunicazioni di scarso interesse per una parte dei destinatari.</p>
<p>Giusto per citare due esempi: inviti last minutes per eventi locali, inviati anche a clienti distanti centinaia di Km, o in ambito turistico, proposte soggiorno per weekend romantici inviate anche agli organizzatori di meeting e congressi.</p>
<p>U<strong>ltimo rischio</strong> dell&#8217;approccio Fai da Te, pensare che le attività di Email Marketing si concludano con l&#8217;invio delle email, ignorando la possibilità, o meglio la necessità, di monitorare le statistiche relative ad ogni invio.</p>
<p>Statistiche che consentono di monitorare l&#8217;andamento di ogni spedizione, evidenziando problemi di spedizione/ricezione (email non consegnate), o eventuali errori di comunicazione (email recapitate ma non aperte, link all&#8217;interno delle email ignorati dagli utenti).</p>
<hr />
<h4>Web Analytics</h4>
<p>Il rischio più grande connesso al <strong>Fai da Te in ambito Web Analytics</strong>, è quello di ignorarne completamente l&#8217;esistenza. Ho visto siti aziendali senza uno strumento o una piattaforma attiva, o situazioni non meno drammatiche dove lo strumento c&#8217;era, ma nessuno si era mai preoccupato di ricordarsi (o di farsi dare) le credenziali per accedervi.</p>
<p>Il<strong> secondo rischio</strong> è quello di avere uno strumento di monitoraggio attivo, ma configurato o implementato in modo scorretto, magari con il codice di tracciamento non presente in tutte le pagine del sito.</p>
<p>In questi casi, il problema è facilmente individuabile quando lo strumento non raccoglie alcun dato, ma quando lo strumento raccoglie dati solo parziali o sfalsati, inutili e fuorvianti ai fini di una corretta analisi, l&#8217;individuazione del problema in autonomia diventa più difficoltosa.</p>
<p>Il <strong>terzo rischio</strong> è quello di misurare solo gli aspetti più superficiali del traffico web, limitandosi nella maggior parte dei casi al numero di visitatori e ignorando altri aspetti più importanti (sorgenti di traffico, parole chiave, pagine di ingresso e di uscita, percorsi di navigazione, traffico per pagina e tassi di abbandono&#8230;).</p>
<p>Nell&#8217;<strong>approccio Fai da Te</strong>, viene inoltre quasi sempre ignorata la possibilità (e di conseguenza l&#8217;utilità), di monitorare e analizzare informazioni molto più strategiche, come <strong>Conversioni</strong> e <strong>Azioni Rilevanti</strong>, che permettono di misurare concretamente l&#8217;andamento dei un sito web e l&#8217;effettivo ritorno delle diverse attività di web marketing.</p>
<p><strong>Ultimo rischio</strong>, quello di non aver tempo per consultare i dati con la dovuta frequenza.</p>
<p>Se è vero che la <strong>Web Analytics</strong> permette di evidenziare criticità e opportunità di miglioramento, consentendo di intraprendere tempestive azioni correttive o migliorative, è anche vero che scoprire queste informazioni con mesi (e mesi) di ritardo, ne riduce drasticamente l&#8217;utilità.</p>
<hr />
<p>Si conclude con quest&#8217;ultima parte il lungo post dedicato ai rischi del <strong>Web Marketing Fai da Te</strong>, con la speranza di essere riuscito quantomeno a sollevare qualche dubbio a chi si accinge ad improvvisare attività di Web Marketing in ambito aziendale ;-)</p>
<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2011/04/04/rischi-dell-email-marketing-fai-da-te/">I Rischi del Web Marketing Fai da Te – Terza Parte</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wmlab.it/2011/04/04/rischi-dell-email-marketing-fai-da-te/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I Rischi del Web Marketing Fai da Te – Seconda Parte</title>
		<link>http://www.wmlab.it/2011/03/28/rischi-del-social-media-marketing-fai-da-te/</link>
		<comments>http://www.wmlab.it/2011/03/28/rischi-del-social-media-marketing-fai-da-te/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Mar 2011 07:01:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Ragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Media Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Fai da Te]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wmlab.it/?p=763</guid>
		<description><![CDATA[Seconda parte del Post dedicato ai &#8220;Rischi del Web Marketing Fai da Te&#8220;. Dopo aver trattato nella prima parte i principali rischi in ambito Search Engine Optimization e Keyword Advertising, passiamo al Social Media Marketing. Social Media Marketing Il primo rischio connesso al “Social Media Marketing Fai da Te” in ambito aziendale, è quello di [...]<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2011/03/28/rischi-del-social-media-marketing-fai-da-te/">I Rischi del Web Marketing Fai da Te – Seconda Parte</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-767" title="Social Media Marketing Fai da Te" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2011/03/web-marketing-fai-da-te-1.jpg" alt="" width="135" height="124" />Seconda parte del Post dedicato ai &#8220;<strong>Rischi del Web Marketing Fai da Te</strong>&#8220;.</p>
<p>Dopo aver trattato nella <a href="http://www.wmlab.it/2011/03/08/rischi-del-web-marketing-fai-da-te/">prima parte</a> i principali rischi in ambito Search Engine Optimization e Keyword Advertising, passiamo al <strong>Social Media Marketing</strong>.</p>
<p><span id="more-763"></span></p>
<h4>Social Media Marketing</h4>
<p>Il <strong>primo rischio</strong> connesso al “<strong>Social Media Marketing Fai da Te</strong>” in ambito aziendale, è quello di &#8220;buttarsi&#8221; nei Social Network senza una strategia ben definita e senza aver valutato attentamente costi e risorse necessarie.</p>
<p>La mancanza di una strategia porta spesso all&#8217;apertura di un nuovo canale di comunicazione unidirezionale, dove nella migliore delle ipotesi verranno replicati in toto contenuti già presenti sul sito web aziendale, dove non verrà dato alcun valore aggiunto rispetto ai canali già esistenti, e dove le persone non verranno coinvolte.</p>
<p><strong>Sottovalutare costi e risorse</strong> (economiche e umane) necessarie per la gestione dei canali, porta invece spesso al completo abbandono dei Social Network dopo l&#8217;entusiasmo iniziale, cala la frequenza di aggiornamento dei contenuti, le richieste degli utenti restano senza risposta, ed iniziano a proliferare messaggi di Spam nella bacheca che nessuno rimuove.</p>
<p>Non è possibile pensare di delegare la gestione dei canali e della relazione con Fan e Follower, alla segretaria/stagista &#8220;visto che, già passa tutto il giorno in Facebook&#8221; (a chattare con le amiche, non certo a gestire relazioni aziendali&#8230;) o al cugino adolescente esperto di Social Network (massimo esperto di Netlog e Badoo&#8230;).</p>
<p>Se da un lato è vero che aprire una <strong>Pagina Facebook</strong> o un <strong>account Twitter</strong> è assolutamente gratuito, è altrettanto vero che gestire adeguatamente i canali richiede delle competenze e comporta dei costi (anche solo in termini di tempo) che vanno attentamente valutati, e che non possono trovare una soluzione nell&#8217;improvvisazione del fai da te.</p>
<p>Il <strong>secondo rischio</strong> è quello di approcciare i Social Media <strong>senza conoscere</strong> gli <strong>strumenti</strong> e le <strong>regole</strong> proprie dei diversi canali.</p>
<p>Esiste ancora chi, forte dell&#8217;esperienza nell&#8217;utilizzo personale di Facebook, apre un <strong>Profilo Facebook Personale per l&#8217;azienda</strong>, ignorando completamente l&#8217;esistenza di strumenti più adeguati.</p>
<p>Un&#8217;azienda con un profilo personale che richiede l&#8217;amicizia ai propri clienti/conoscenti, oltre a non rispettare le policies di Facebook, non rispetta a mio avviso neanche le persone a cui chiede l&#8217;amicizia.</p>
<p>Per quale motivo dovrei accettare l&#8217;amicizia di un&#8217;azienda, dandole libero accesso a tutte le informazioni personali del mio profilo Facebook, come fosse un mio amico? A maggior ragione, se ignoro completamente quale persona, o addirittura quali e quante persone, stiano realmente gestendo quel <strong>finto profilo personale</strong>.</p>
<p>Anche nell&#8217;utilizzo di strumenti come <strong>Twitter</strong>, che possono sembrare meno complessi, la scarsa conoscenza delle regole può portare ad un utilizzo poco professionale del canale.</p>
<p>Ho visto account Twitter aziendali dove non vengono rispettate neanche le regole più basilari, con Tweet superiori ai 140 caratteri contenenti url di approfondimento non &#8220;accorciate&#8221; e sistematicamente troncate (quindi inutilizzabili), oppure con funzionalità quali Reply, Mention, Hashtag e Retweet utilizzate in modo scorretto, o completamente ignorate.</p>
<p>Spesso invece l&#8217;<strong>account Twitter</strong> aziendale viene utilizzato (per comodità) in modo completamente automatizzato e passivo, con contenuti fatti rimbalzare da <strong>Pagine Facebook</strong> o <strong>Feed RSS</strong>, spesso con frasi troncate in malo modo (perchè superiori ai 140 caratteri) o con messaggi privi di significato in quanto erano destinati alla pubblicazione su altri canali.</p>
<p>Se un&#8217;azienda non ha tempo di utilizzare adeguatamente più canali, è meglio che si limiti ad utilizzarne solo alcuni in modo corretto, piuttosto che &#8220;gestirne&#8221; diversi in modo passivo, replicando in automatico gli stessi contenuti.</p>
<p>Il <strong>rischio più grande</strong> però, resta a mio avviso connesso alla scarsa capacità di gestione di richieste di informazioni o peggio, di eventuali critiche e lamentele.</p>
<p>All&#8217;interno dei Social Network, le <strong>richieste</strong> ed in particolare le <strong>lamentele</strong>, richiedono un&#8217;attenzione e una tempestività di risposta decisamente superiori rispetto agli altri canali istituzionali online, per un semplice motivo&#8230; sono <strong>pubbliche</strong> e <strong>visibili a chiunque</strong>: clienti, prospect, dipendenti, management, fornitori, ed anche ai concorrenti più attenti.</p>
<p>L&#8217;azienda non può permettersi di mostrare a tutti la propria <strong>inefficienza nel gestire le relazioni </strong>attraverso i Social Media, lasciando inevase troppo a lungo le richieste di informazioni, ma soprattutto non può permettersi di rendere pubblica la scarsa capacità di gestire le criticità, non rispondendo rapidamente ed in modo corretto (e trasparente) ad eventuali critiche o lamentele.</p>
<p>Se un&#8217;azienda già non riesce a gestire adeguatamente e con tempestività queste criticità offline e attraverso i canali online istituzionali, come può pensare di aprire e gestire in autonomia ulteriori canali di comunicazione, dove questa inefficienza sarà sotto gli occhi di tutti?</p>
<p>A differenza dei rischi esposti nella <a href="../2011/03/08/rischi-del-web-marketing-fai-da-te/">prima parte</a> del post, non si rischia solo di non ottenere risultati o di buttare soldi&#8230; il fai da te e l&#8217;improvvisazione nel <strong>Social Media Maketing</strong> possono generare seri danni di immagine, spesso gravi e di difficile gestione e risoluzione.</p>
<hr />
<p>Anche in questo caso, se avete Case History o esperienze indirette in materia (di bricolage), condividetele pure nei commenti :-)</p>
<p>Nella <a href="http://www.wmlab.it/2011/04/04/rischi-dell-email-marketing-fai-da-te/">terza parte del post</a>, i rischi del Fai da Te nell&#8217;<strong>Email Marketing</strong> e nella <strong>Web Analytics</strong>.</p>
<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2011/03/28/rischi-del-social-media-marketing-fai-da-te/">I Rischi del Web Marketing Fai da Te – Seconda Parte</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wmlab.it/2011/03/28/rischi-del-social-media-marketing-fai-da-te/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I Rischi del Web Marketing Fai da Te &#8211; Prima parte</title>
		<link>http://www.wmlab.it/2011/03/08/rischi-del-web-marketing-fai-da-te/</link>
		<comments>http://www.wmlab.it/2011/03/08/rischi-del-web-marketing-fai-da-te/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Mar 2011 07:52:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Ragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Search Engine Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Search Engine Optimization]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Fai da Te]]></category>
		<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wmlab.it/?p=742</guid>
		<description><![CDATA[Sempre più spesso mi sento dire o chiedere se le attività di Web Marketing per progetti aziendali, debbano necessarie essere pianificate e gestite da professionisti e non possano più semplicemente essere gestite comodamente in modalità &#8220;Fai da Te&#8220;. Leggermente provato dalla crescente attitudine all&#8217;improvvisazione, provo a cimentarmi nell&#8217;arduo compito di evidenziare alcuni dei principali rischi [...]<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2011/03/08/rischi-del-web-marketing-fai-da-te/">I Rischi del Web Marketing Fai da Te &#8211; Prima parte</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-743" title="Web Marketing Fai da Te" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2011/02/web-marketing-fai-da-te.jpg" alt="" width="135" height="124" />Sempre più spesso mi sento dire o chiedere se le <strong>attività di Web Marketing</strong> per progetti aziendali, debbano necessarie essere pianificate e gestite da professionisti e non possano più semplicemente essere gestite comodamente in modalità &#8220;<strong>Fai da Te</strong>&#8220;.</p>
<p>Leggermente provato dalla crescente attitudine all&#8217;improvvisazione, provo a cimentarmi nell&#8217;arduo compito di evidenziare alcuni dei principali rischi connessi all&#8217;approccio &#8220;Fai da Te&#8221; al Web Marketing, con l&#8217;ambizioso obiettivo di far riflettere le persone prima che intraprendano azioni che possano generare scarsi ritorni o causare addirittura danni.</p>
<p><span id="more-742"></span></p>
<p>Viste la tematiche trattate, meglio prima tutelarsi con le dovute precauzioni ;-)</p>
<blockquote><p>Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Tutte le idee e le opinioni espresse in questo post rappresentano il solo pensiero dell&#8217;autore e non quello di aziende o persone citate.</p></blockquote>
<p>Procediamo quindi con i principali rischi connessi ai diversi ambiti di intervento.</p>
<hr />
<h4>Posizionamento nei Motori di Ricerca</h4>
<p>Il <strong>primo rischio</strong> connesso al &#8220;<strong>SEO Fai da Te</strong>&#8221; è quello di ignorare l&#8217;utilità e le vere potenzialità di una corretta attività di Posizionamento.</p>
<p>Non è la prima volta purtroppo che cercano di convincermi della totale inutilità di un intervento SEO con la frase:</p>
<blockquote><p>Se cerco il nome della mia azienda in Google, sono già in prima pagina</p></blockquote>
<p>Complimenti! E chi non conosce l&#8217;azienda come fa a trovarla? ;-)</p>
<p>Il <strong>secondo rischio</strong> è quello di sottovalutare la reale complessità della materia, esistono ancora persone convinte che l&#8217;attività di SEO possa limitarsi al semplice inserimento di &#8220;qualche&#8221; Parola Chiave all&#8217;interno del sito, oppure che sia sufficiente focalizzare i propri sforzi su piccoli interventi (completamente ininfluenti in termini di posizionamento), trascurando invece gli aspetti veramente critici e strategici:</p>
<blockquote><p>Ho già messo le (Meta) Keyword in tutto il sito!</p></blockquote>
<p>Non importa se il sito sia strutturato interamente a Frame, con un menu in Flash e un bel <em>noindex</em> nell&#8217;Head di tutte le pagine ;-)</p>
<p>Sebbene i primi due approcci possano al massimo comportare l&#8217;assenza di risultati (magra consolazione&#8230;), l&#8217;<strong>atteggiamento peggiore</strong> resta a mio avviso quello di chi, dopo aver letto velocemente qualche post (non importa se datato o scritto da un quattordicenne) si diverte a sperimentare &#8220;trucchi e tecniche&#8221; (meglio se deprecate da anni)&#8230; guadagnandosi una meritata penalizzazione (o completa esclusione) da parte dei Motori di Ricerca.</p>
<hr />
<h4>Campagne di Keyword Advertising</h4>
<p>Anche le attività di <strong>Keyword Advertising</strong> non sono esenti dalla gestione &#8220;Fai da Te&#8221;, sebbene il fatto che si debbano spendere dei soldi limiti per fortuna tale approccio.</p>
<p>Sfortunatamente, c&#8217;è chi sostiene che sia sufficiente scegliere un paio di parole chiave (più sono generiche, meglio è&#8230;) e &#8220;pagare Google&#8221;, per attivare campagne di successo ed ottenere risultati.</p>
<p>Il rischio più immediato (e concreto) è quello di buttare inutilmente i soldi, acquistando Parole Chiave troppo generiche che, a fronte di Costi Per Click stratosferici e Annunci di bassa qualità, portano traffico non targettizzato a pagine di destinazione non ottimizzate, che guarda caso&#8230; non generano alcuna Conversione.</p>
<p>Un altro rischio consiste nell&#8217;attivare le campagne per poi abbandonarle a se stesse, trascurando l&#8217;estrema utilità delle attività di monitoraggio e gestione, che se non vengono effettuate con l&#8217;adeguata frequenza, rischiano di lasciar lievitare le inefficienze delle campagne riducendone di giorno in giorno il ritorno sugli investimenti.</p>
<p>Oltre al rischio meramente economico, anche in questo caso si rischia di non comprendere le effettive potenzialità dello strumento, escludendo a priori la pianificazione di nuove campagne solo perchè le precedenti, gestite in autonomia, non hanno portato i risultati sperati.</p>
<hr />
<p>A breve, la <a href="http://www.wmlab.it/2011/03/28/rischi-del-social-media-marketing-fai-da-te/">seconda parte</a> del post con i rischi del &#8220;Fai da Te&#8221; negli altri ambiti del Web Marketing.</p>
<p>Se avete Case History o esperienze indirette in materia (di bricolage), non siate timidi e condividetele pure nei commenti :-)</p>
<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2011/03/08/rischi-del-web-marketing-fai-da-te/">I Rischi del Web Marketing Fai da Te &#8211; Prima parte</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wmlab.it/2011/03/08/rischi-del-web-marketing-fai-da-te/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Resoconto del Corso SEO Swing</title>
		<link>http://www.wmlab.it/2011/02/20/resoconto-corso-seo-swing/</link>
		<comments>http://www.wmlab.it/2011/02/20/resoconto-corso-seo-swing/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Feb 2011 16:14:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Ragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Search Engine Optimization]]></category>
		<category><![CDATA[Corso SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wmlab.it/?p=740</guid>
		<description><![CDATA[Di ritorno dalle tre intense giornate del SEO Swing, Corso SEO avanzato organizzato da Yoyo Formazione Rotolante con la collaborazione di Enrico Altavilla e Piersante Paneghel di Search Brain, vi riporto un breve resoconto dell&#8217;evento. Docenti Avendo già partecipato a Corsi organizzati da Francesco de Francesco e conoscendo Enrico e Piersante, devo ammettere che le [...]<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2011/02/20/resoconto-corso-seo-swing/">Resoconto del Corso SEO Swing</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-730" title="Yoyo Formazione Rotolante" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2010/12/yoyo-formazione.jpg" alt="Yoyo Formazione Rotolante" width="135" height="55" />Di ritorno dalle tre intense giornate del <a href="http://www.wmlab.it/2010/12/01/corso-seo-swing/">SEO Swing</a>, Corso SEO avanzato organizzato da <strong>Yoyo Formazione Rotolante</strong> con la collaborazione di <strong>Enrico Altavilla</strong> e <strong>Piersante Paneghel</strong> di Search Brain, vi riporto un breve resoconto dell&#8217;evento.<br />
<span id="more-740"></span></p>
<h4>Docenti</h4>
<p>Avendo già partecipato a Corsi organizzati da Francesco de Francesco e conoscendo Enrico e Piersante, devo ammettere che le mie aspettative erano piuttosto alte.</p>
<p>Le tre giornate non hanno potuto che confermare le attese: spiegazioni sempre chiare ed esaustive, intervallate da diversi momenti di interazione e confronto con tutti i partecipanti.</p>
<h4>Argomenti</h4>
<p>Molto interessanti e di alto profilo gli argomenti trattati, suddivisi in due principali tematiche:</p>
<ul>
<li>Analisi SEO di un sito: i diversi aspetti da controllare, come individuare le principali criticità e quali soluzioni adottare.</li>
<li>Aspetti lavorativi dell&#8217;attività SEO: l&#8217;evoluzione del settore, l&#8217;organizzazione del lavoro, le metodologie operative e i diversi approcci ai progetti SEO per agenzie e Freelance.</li>
</ul>
<h4>Partecipanti</h4>
<p>Non solo docenti d&#8217;eccellenza, ma anche partecipanti di alto (e altissimo) livello. Ho avuto infatti il piacere di conoscere, finalmente di persona, diverse persone estremamente preparate e disponibili.</p>
<h4>Organizzazione</h4>
<p>La gestione del Corso da parte di Yoyo Formazione è stata (come sempre) impeccabile. In particolare, ho molto apprezzato l&#8217;organizzazione di eventi paralleli al corso che hanno reso possibili, durante le pause pranzo e le serate, ulteriori momenti di incontro e di condivisione con docenti e partecipanti.</p>
<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2011/02/20/resoconto-corso-seo-swing/">Resoconto del Corso SEO Swing</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wmlab.it/2011/02/20/resoconto-corso-seo-swing/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Web Marketing Non Convenzionale per i Caraibi Francesi</title>
		<link>http://www.wmlab.it/2011/02/07/scappa-ai-caraibi/</link>
		<comments>http://www.wmlab.it/2011/02/07/scappa-ai-caraibi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Feb 2011 08:10:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Ragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità e Segnalazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Non Convenzionale]]></category>
		<category><![CDATA[Viral]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wmlab.it/?p=727</guid>
		<description><![CDATA[Vi segnalo un’iniziativa di Web Marketing Non Convenzionale, che ho recentemente ideato per promuovere Guadalupa e Martinica, due territori dei Caraibi Francesi. L&#8217;iniziativa, parte di una campagna di Web Marketing commissionata dall&#8217;Ente Nazionale Francese per il Turismo, è stata sviluppata da Wave Group (azienda in cui lavoro) e pubblicata nei primi giorni di Febbraio. L&#8217;idea [...]<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2011/02/07/scappa-ai-caraibi/">Web Marketing Non Convenzionale per i Caraibi Francesi</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-728" title="Logo Scappa ai Caraibi" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2011/02/scappaaicaraibi_logo.jpg" alt="Scappa ai Caraibi" width="135" height="90" />Vi segnalo un’iniziativa di <strong>Web Marketing Non Convenzionale</strong>, che ho recentemente ideato per promuovere <strong>Guadalupa</strong> e <strong>Martinica</strong>, due territori dei <strong>Caraibi Francesi</strong>.</p>
<p>L&#8217;iniziativa, parte di una campagna di Web Marketing commissionata dall&#8217;<strong>Ente Nazionale Francese per il Turismo</strong>, è stata sviluppata da <strong>Wave Group</strong> (azienda in cui lavoro) e pubblicata nei primi giorni di Febbraio.</p>
<p><span id="more-727"></span></p>
<p>L&#8217;idea è nata dall&#8217;esigenza del cliente che, ad affiancamento di attività di <strong>Web Marketing</strong> più &#8220;tradizionali&#8221;, ha richiesto anche un&#8217;iniziativa meno convenzionale, in grado di coinvolgere maggiormente le persone e di diffondersi in modo virale, senza però trascurare gli obiettivi principali dell&#8217;intera campagna:</p>
<ul>
<li>incrementare la notorietà in Rete di Guadalupa, Martinica e dei Caraibi Francesi</li>
<li>comunicare i numerosi plus delle due regioni in questo periodo dell&#8217;anno</li>
<li>veicolare traffico verso i siti ufficiali degli enti turistici delle due regioni</li>
</ul>
<p>Da queste premesse sfidanti (come riuscire a coinvolgere e al contempo informare le persone?), dopo giorni (e qualche notte&#8230;) di riflessioni ecco l&#8217;idea, concretizzata e sviluppata in tempi record con il prezioso supporto dei colleghi.</p>
<p>Fare leva sul tipico stress lavorativo, enfatizzato dal recente rientro dalle festività natalizie, per invitare le persone a valutare con un <strong>Test</strong> se fosse arrivato il momento di <strong>mollare tutto</strong> e <strong>scappare ai Caraibi</strong>.</p>
<p><a href="http://www.scappaaicaraibi.com" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-732" title="Banner Scappa ai Caraibi" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2011/02/banner_scappa_ai_caraibi1.jpg" alt="Banner Scappa ai Caraibi" width="565" height="70" /></a></p>
<p>Sul sito <a href="http://www.scappaaicaraibi.com/" target="_blank"><strong>ScappaAiCaraibi.com</strong></a> è stato pubblicato il <strong>Test</strong> che, attraverso una serie di domande divertenti, consente all&#8217;utente di valutare il proprio bisogno di abbandonare la monotonia ed i problemi della propria vita lavorativa, per fuggire (almeno con la fantasia) verso destinazioni più accoglienti nei <strong>Caraibi Francesi</strong>.</p>
<p>Ma com&#8217;è stato possibile attraverso un semplice Test: coinvolgere le persone, stimolare la condivisione, incrementare la notorietà delle due regioni, comunicarne i principali plus e veicolare traffico ai siti ufficiali degli enti turistici?</p>
<p>Non vi resta che <strong><a href="http://www.scappaaicaraibi.com" target="_blank">iniziare il test</a></strong> per trovare la risposta ;-)</p>
<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2011/02/07/scappa-ai-caraibi/">Web Marketing Non Convenzionale per i Caraibi Francesi</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wmlab.it/2011/02/07/scappa-ai-caraibi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuova App Twitter for Mac</title>
		<link>http://www.wmlab.it/2011/01/06/nuova-app-twitter-for-mac/</link>
		<comments>http://www.wmlab.it/2011/01/06/nuova-app-twitter-for-mac/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 Jan 2011 18:51:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Ragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Mac]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wmlab.it/?p=722</guid>
		<description><![CDATA[Con l&#8217;avvento del nuovo App Store per Mac, è arrivata anche la nuova applicazione ufficiale di Twitter per Mac che, come già avvenuto per l&#8217;App iPhone, sostituisce definitivamente il vecchio client Tweetie. L&#8217;interfaccia grafica della nuova App, scaricabile solo dal nuovo App Store for Mac, è veramente molto carina e piuttosto intuitiva, bastano infatti pochi [...]<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2011/01/06/nuova-app-twitter-for-mac/">Nuova App Twitter for Mac</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-733" title="Applicazione Twitter" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2011/01/twitter_app.jpg" alt="Applicazione Twitter" width="135" height="90" />Con l&#8217;avvento del nuovo <strong>App Store per Mac</strong>, è arrivata anche la nuova applicazione ufficiale di <strong>Twitter per Mac</strong> che, come già avvenuto per l&#8217;App iPhone, sostituisce definitivamente il vecchio client Tweetie.</p>
<p><span id="more-722"></span>L&#8217;interfaccia grafica della nuova App, scaricabile solo dal nuovo App Store for Mac, è veramente molto carina e piuttosto intuitiva, bastano infatti pochi minuti per ritrovare facilmente tutte le funzionalità già presenti in Tweetie.</p>
<p>Tutte tranne una&#8230; estremamente fondamentale: la funzione di URL Shortening che permetteva di abbreviare con un solo click tutti i link presenti nel Tweet.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-723" title="App Twitter for Mac" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2011/01/Schermata-2011-01-06-a-19.20.46.png" alt="" width="353" height="160" /></p>
<p>Fortunatamente tale funzione non è stata rimossa ma automatizzata :-)</p>
<p>L&#8217;applicazione infatti abbrevia in automatico gli URL sfruttando il servizio di URL Shortening di Twitter (<a href="http://t.co/" target="_blank">http://t.co</a>) mentre il contatore di caratteri, conteggia già il numero di caratteri dell&#8217;URL abbreviato.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-726" title="URL Shortening" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2011/01/Schermata-2011-01-06-a-19.54.13.png" alt="URL Shortening" width="392" height="76" /></p>
<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2011/01/06/nuova-app-twitter-for-mac/">Nuova App Twitter for Mac</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wmlab.it/2011/01/06/nuova-app-twitter-for-mac/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso SEO Swing di Yo-Yo Formazione Rotolante</title>
		<link>http://www.wmlab.it/2010/12/01/corso-seo-swing/</link>
		<comments>http://www.wmlab.it/2010/12/01/corso-seo-swing/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Dec 2010 21:08:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Ragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Search Engine Optimization]]></category>
		<category><![CDATA[Corso SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wmlab.it/?p=717</guid>
		<description><![CDATA[Tre giorni di alta formazione SEO, con due docenti d&#8217;eccellenza come Enrico Altavilla e Piersante Paneghel, durante i quali verranno approfonditi temi avanzati del Posizionamento sui Motori di Ricerca. Il corso, organizzato da YoYo &#8211; Formazione Rotolante il 17, 18 e 19 Febbraio 2011 a Lonigo, tratterà prevalentemente due importanti tematiche: i principali elementi di [...]<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2010/12/01/corso-seo-swing/">Corso SEO Swing di Yo-Yo Formazione Rotolante</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-730" title="Yoyo Formazione Rotolante" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2010/12/yoyo-formazione.jpg" alt="Yoyo Formazione Rotolante" width="135" height="55" />Tre giorni di alta formazione SEO, con due docenti d&#8217;eccellenza come <strong>Enrico Altavilla</strong> e <strong>Piersante Paneghel</strong>, durante i quali verranno approfonditi temi avanzati del <strong>Posizionamento sui Motori di Ricerca</strong>.<span id="more-717"></span></p>
<p>Il corso, organizzato da <strong>YoYo &#8211; Formazione Rotolante</strong> il 17, 18 e 19 Febbraio 2011 a Lonigo, tratterà prevalentemente due importanti tematiche: i principali elementi di un&#8217;analisi SEO di un sito e gli aspetti lavorativi dell&#8217;attività SEO.</p>
<p>Ottima l&#8217;idea di arricchire l&#8217;evento anche con incontri serali, resi ancora più interessanti dall&#8217;elevato livello dei partecipanti al corso&#8230; basta ricercare &#8220;<a href="http://www.google.com/search?q=seo+swing" target="_blank">seo swing</a>&#8221; per scovare diversi nomi di tutto rispetto ;-)</p>
<p>Date queste premesse, non posso che partecipare e sperare di incontrarvi al <a href="http://www.yoyoformazione.it/2010/11/corso-seo-avanzato-17-2-2011.php" target="_blank">Corso Seo Swing</a> di Yo-Yo Formazione Rotolante!﻿</p>
<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2010/12/01/corso-seo-swing/">Corso SEO Swing di Yo-Yo Formazione Rotolante</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wmlab.it/2010/12/01/corso-seo-swing/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gestire Pagine Facebook da iPhone</title>
		<link>http://www.wmlab.it/2010/09/14/gestire-pagine-facebook-da-iphone/</link>
		<comments>http://www.wmlab.it/2010/09/14/gestire-pagine-facebook-da-iphone/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Sep 2010 07:32:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Ragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Pagine Facebook]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wmlab.it/?p=708</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;Applicazione Facebook per iPhone, oltre ad essere estremamente utile per accedere al proprio account personale, consente anche la gestione delle Pagine Facebook delle quali si è Amministratori. La procedura per gestire Pagine Facebook da iPhone è estremamente semplice e richiede solo pochi passaggi. Dalla schermata principale dell&#8217;applicazione, selezionare il pulsante &#8220;+&#8221; nell&#8217;angolo in alto a [...]<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2010/09/14/gestire-pagine-facebook-da-iphone/">Gestire Pagine Facebook da iPhone</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-696" title="Facebook" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2010/07/facebook.jpg" alt="Facebook" width="135" height="51" />L&#8217;<strong>Applicazione Facebook per iPhone</strong>, oltre ad essere estremamente utile per accedere al proprio account personale, consente anche la<strong> gestione delle Pagine Facebook</strong> delle quali si è Amministratori.</p>
<p><span id="more-708"></span></p>
<p>La procedura per gestire <strong>Pagine Facebook da iPhone</strong> è estremamente semplice e richiede solo pochi passaggi.</p>
<p>Dalla schermata principale dell&#8217;applicazione, selezionare il pulsante &#8220;<strong>+</strong>&#8221; nell&#8217;angolo in alto a destra. Questo pulsante consente di aggiungere dei preferiti, sotto forma di nuove icone, alla schermata principale.</p>
<p>Nella schermata successiva, dopo aver selezionato il Tab &#8220;<strong>Pagine</strong>&#8221; nella barra in basso, selezionare la Pagina che si vuole gestire, nell&#8217;esempio la <a href="http://www.facebook.com/webmarketinglab" target="_blank">Pagina Facebook di Web Marketing Lab</a>.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-709" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2010/08/1.jpg" alt="" width="250" height="359" /><img class="alignleft size-full wp-image-713" title="iphone-facebook" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2010/09/iphone-facebook.jpg" alt="" width="250" height="359" /></p>
<p>Selezionando la Pagina desiderata, verrà aggiunta la relativa icona nella schermata principale dell&#8217;applicazione.</p>
<p>Attraverso l&#8217;icona appena creata, si potrà accedere direttamente alla schermata dedicata alla Pagina, dove sarà possibile gestirne i contenuti utilizzando tutte le funzionalità presenti nell&#8217;applicazione.</p>
<p>Sarà quindi possibile utlizzare l&#8217;<strong>iPhone</strong> per pubblicare Aggiornamenti, caricare fotografie (scattate al momento, o prelevate dalla libreria del telefono) e rispondere ai commenti dei Fan della Pagina.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-711" title="Pagina Facebook iPhone" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2010/08/3.jpg" alt="" width="250" height="359" /><img class="alignleft size-full wp-image-712" title="Pagina Facebook iPhone" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2010/08/4.jpg" alt="" width="250" height="359" /></p>
<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2010/09/14/gestire-pagine-facebook-da-iphone/">Gestire Pagine Facebook da iPhone</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wmlab.it/2010/09/14/gestire-pagine-facebook-da-iphone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Facebook lancia Facebook Places</title>
		<link>http://www.wmlab.it/2010/08/19/facebook-places/</link>
		<comments>http://www.wmlab.it/2010/08/19/facebook-places/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Aug 2010 09:52:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Ragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Media Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook Places]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wmlab.it/?p=705</guid>
		<description><![CDATA[Facebook ha appena annunciato il lancio ufficiale di Facebook Places, la sua nuova funzione di geolocalizzazione integrata nel Social Network. Facebook Places (Facebook Luoghi in Italia) è disponibile per il momento solo negli USA, dove può essere utilizzata attraverso l&#8217;applicazione iPhone di Facebook (aggiornata questa mattina per l&#8217;occasione) oppure attraverso il sito mobile touch.facebook.com La [...]<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2010/08/19/facebook-places/">Facebook lancia Facebook Places</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-706" title="Facebook Places" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2010/08/facebookplaces.gif" alt="Facebook Places" width="135" height="103" />Facebook ha appena annunciato il lancio ufficiale di <strong>Facebook Places</strong>, la sua nuova funzione di geolocalizzazione integrata nel Social Network.</p>
<p><strong>Facebook Places </strong>(Facebook Luoghi in Italia) è disponibile per il momento solo negli USA, dove può essere utilizzata attraverso l&#8217;<strong>applicazione iPhone di Facebook</strong> (aggiornata questa mattina per l&#8217;occasione) oppure attraverso il sito mobile <a href="http://touch.facebook.com" target="_blank">touch.facebook.com</a><br />
<span id="more-705"></span></p>
<p>La prima domanda che sorge spontanea, è che fine faranno servizi già ampiamente affermati come <strong>Foursquare</strong> e <strong>Gowalla</strong>?</p>
<p>Pare però già chiaro che <strong>Facebook Places</strong> non si voglia porre in competizione con loro ed anzi stia già lavorando a delle integrazioni, visto che durante la conferenza di lancio sono saliti sul palco Holger Luedorf  (VP of Mobile &amp; Partnerships di Foursquare) e Scott Raymond (CTO di Gowalla), definiti entrambi come &#8220;partner ufficiali&#8221; di Places.</p>
<p style="padding-left: 30px;"><a href="http://mashable.com/2010/08/18/facebook-launches-its-location-features-live/" target="_blank">Live Blogging della conferenza di lancio di Facebook Places</a> (via Mashable)</p>
<p>Appare già piuttosto chiara la grande potenzialità che il servizio offrirà per la promozione di aziende locali, data dal mix sicuramente vincente tra le funzionalità di geolocalizzazione già introdotte da Foursquare e l&#8217;elevata notorietà in Italia di Facebook.</p>
<p>Non ci resta che attendere i prossimi sviluppi e sopratutto l&#8217;introduzione in Italia di Places, nel frattempo possiamo già iniziare a consultare tutta la <strong>documentazione ufficiale</strong> già pubblicata online:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.facebook.com/places/" target="_blank">Sito Web di Facebook Places</a></li>
<li><a href="http://www.facebook.com/help/?page=1159&amp;hloc=en_US" target="_blank">FAQ di Facebook Places</a></li>
<li><a href="http://ads.ak.facebook.com/ads/FacebookAds/Places_advertisers.pdf" target="_blank">Guida ufficiale di Facebook Places</a> (PDF)</li>
</ul>
<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2010/08/19/facebook-places/">Facebook lancia Facebook Places</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wmlab.it/2010/08/19/facebook-places/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pulsante Twitter ufficiale per condividere contenuti</title>
		<link>http://www.wmlab.it/2010/08/12/pulsante-twitter-ufficiale/</link>
		<comments>http://www.wmlab.it/2010/08/12/pulsante-twitter-ufficiale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Aug 2010 17:54:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Ragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Media Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wmlab.it/?p=701</guid>
		<description><![CDATA[Twitter ha recentemente introdotto un pulsante ufficiale che permetterà, previo login, di condividere rapidamente contenuti. Attraverso la pagina ufficiale del nuovo Tweet Button, oltre a poter scegliere tre diversi tipi di layout, è possibile configurare sia pulsanti dinamici, che potranno essere pubblicati all&#8217;interno di diverse pagine, sia pulsanti per la condivisione di pagine singole. Nel [...]<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2010/08/12/pulsante-twitter-ufficiale/">Pulsante Twitter ufficiale per condividere contenuti</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-702" title="Twitter" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2010/08/twitter.jpg" alt="" width="135" height="31" />Twitter ha recentemente introdotto un pulsante ufficiale che permetterà, previo login, di condividere rapidamente contenuti.</p>
<p>Attraverso la pagina ufficiale del nuovo <a href="http://twitter.com/goodies/tweetbutton" target="_blank">Tweet Button</a>, oltre a poter scegliere tre diversi tipi di layout, è possibile configurare sia pulsanti dinamici, che potranno essere pubblicati all&#8217;interno di diverse pagine, sia pulsanti per la condivisione di pagine singole.</p>
<p><span id="more-701"></span></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-703" title="Pulsante Twitter" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2010/08/twitter_button.jpg" alt="" width="418" height="105" /></p>
<p>Nel primo caso, il Tweet verrà generato automaticamente a partire dal Title della pagina dove verrà pubblicato il pulsante, mentre il link presente nel Tweet verrà generato e &#8220;accorciato&#8221; a partire dall&#8217;url della pagina stessa.</p>
<p>Nel secondo caso, sarà invece possibile definire a priori il testo ed il link che comporranno il Tweet generato dal pulsante.</p>
<p>Da segnalare, l&#8217;interessante funzionalità che consente di suggerire fino a due Account Twitter, il primo dei quali verrà automaticamente menzionato all&#8217;interno del Tweet condiviso.</p>
<p>Trattandosi di un semplice codice HTML + Javascript, la pubblicazione del nuovo pulsante è semplice ed immediata.</p>
<p>Per posizionare invece il pulsante all&#8217;interno del layout della pagine, basterà definire le opportune regole CSS relative alla classe dell&#8217;iframe generato dal Javascript: &#8220;.twitter-share-button&#8221;.</p>
<p>Maggiori informazioni e dettagli, nella <a href="http://dev.twitter.com/pages/tweet_button_faq" target="_blank">pagina delle FAQ</a>.</p>
<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2010/08/12/pulsante-twitter-ufficiale/">Pulsante Twitter ufficiale per condividere contenuti</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wmlab.it/2010/08/12/pulsante-twitter-ufficiale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Web Marketing Lab su Facebook</title>
		<link>http://www.wmlab.it/2010/07/20/web-marketing-lab-su-facebook/</link>
		<comments>http://www.wmlab.it/2010/07/20/web-marketing-lab-su-facebook/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 06:55:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Ragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità e Segnalazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing Lab]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wmlab.it/?p=695</guid>
		<description><![CDATA[Dopo attente riflessioni e qualche mese (di troppo) d&#8217;attesa, ho deciso di aprire una Pagina Facebook dedicata a questo Blog. La scelta sorge dalla necessità di avere un canale, in affiancamento al Blog, dover poter segnalare e condividere rapidamente link e notizie interessanti raccolte in Rete. Novità ed articoli rilevanti prodotti da altri autori, sempre [...]<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2010/07/20/web-marketing-lab-su-facebook/">Web Marketing Lab su Facebook</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-696" title="Facebook" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2010/07/facebook.jpg" alt="Facebook" width="135" height="51" /> Dopo attente riflessioni e qualche mese (di troppo) d&#8217;attesa, ho deciso di aprire una <a href="http://www.facebook.com/webmarketinglab" target="_blank">Pagina Facebook</a> dedicata a questo Blog.</p>
<p>La scelta sorge dalla necessità di avere un canale, in affiancamento al Blog, dover poter segnalare e condividere rapidamente link e  notizie interessanti raccolte in Rete.</p>
<p><span id="more-695"></span></p>
<p>Novità ed articoli rilevanti prodotti da altri autori, sempre relativi al Web Marketing, che non avrebbe senso riproporre più o meno integralmente all&#8217;interno di un blog.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-697" title="Pagina Facebook di Web Marketing Lab" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2010/07/facebookpage.jpg" alt="Pagina Facebook di Web Marketing Lab" width="560" height="364" /></p>
<p>Il principale obiettivo della <a href="http://www.facebook.com/webmarketinglab" target="_blank">Pagina Facebook</a> è però quello di creare un ulteriore spazio di confronto e condivisione di pareri ed opinioni, dove poter discutere con voi anche dei contenuti non pubblicati all&#8217;interno di questo blog.</p>
<p>Se l&#8217;idea &#8220;<a href="http://www.facebook.com/webmarketinglab" target="_blank">Vi Piace</a>&#8220;, vi aspetto (anche) su Facebook! :-)</p>
<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2010/07/20/web-marketing-lab-su-facebook/">Web Marketing Lab su Facebook</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wmlab.it/2010/07/20/web-marketing-lab-su-facebook/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MetalOnMarket &#8211; Social Media Marketing per un’azienda B2B</title>
		<link>http://www.wmlab.it/2010/06/25/social-media-marketing-per-un-azienda-b2b/</link>
		<comments>http://www.wmlab.it/2010/06/25/social-media-marketing-per-un-azienda-b2b/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Jun 2010 07:34:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Ragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[barcamp]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wmlab.it/?p=686</guid>
		<description><![CDATA[La Case History della strategia di Social Media Marketing adottata per il portale MetalOnMarket, presentata al Pane, Web e Salame - Social Media Barcamp a Brescia.<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2010/06/25/social-media-marketing-per-un-azienda-b2b/">MetalOnMarket &#8211; Social Media Marketing per un’azienda B2B</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="Pane Web Salame" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2010/06/panesalameweb.png" alt="" width="135" height="113" />Pubblico le Slide dell&#8217;intervento che ho presentato insieme ad Alberto   Barrilà al <a href="http://panewebesalame.com" target="_blank"><strong>Pane, Web e  Salame</strong></a>, <strong>Social Media Barcamp</strong> tenutosi a Brescia il 23 Giugno 2010.</p>
<p>Durante lo speech, abbiamo analizzato la Strategia di Social Media Marketing adottata per incrementare la Brand Awareness ed estendere il Business di  un’azienda B2B.<span id="more-686"></span></p>
<p>La Case History, relativa al portale <a href="http://www.metalonmarket.com/" target="_blank">MetalOnMarket</a>, ha presentato nel dettaglio la strategia adottata, dalla definizione degli obiettivi, all&#8217;analisi dei contenuti da veicolare, dagli strumenti di gestione e controllo utilizzati, fino alle attività di Web Marketing pianificate.</p>
<div id="__ss_4609785" style="width: 560px; margin: 0pt auto;"><strong style="display: block; margin: 12px 0 4px;"><a title="MetalOnMarket - Social Media Marketing per un’azienda B2B" href="http://www.slideshare.net/mattiaragni/metalonmarket-social-media-marketing-per-unazienda-b2b-4609785">MetalOnMarket &#8211; Social Media Marketing per un’azienda B2B</a></strong><object id="__sse4609785" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="450" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=mompwesslideshare-100625015755-phpapp01&amp;rel=0&amp;stripped_title=metalonmarket-social-media-marketing-per-unazienda-b2b-4609785" /><param name="name" value="__sse4609785" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="__sse4609785" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="450" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=mompwesslideshare-100625015755-phpapp01&amp;rel=0&amp;stripped_title=metalonmarket-social-media-marketing-per-unazienda-b2b-4609785" name="__sse4609785" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<div style="padding: 5px 0 12px;">View more <a href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/mattiaragni">Mattia Ragni</a>.</div>
</div>
<p>Colgo l&#8217;occasione per ringraziare per l&#8217;attenzione le numerose persone presenti in sala e per complimentarmi nuovamente con gli ideatori del Barcamp per l&#8217;ottimo evento organizzato.</p>
<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2010/06/25/social-media-marketing-per-un-azienda-b2b/">MetalOnMarket &#8211; Social Media Marketing per un’azienda B2B</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wmlab.it/2010/06/25/social-media-marketing-per-un-azienda-b2b/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pane, Web e Salame &#8211; Social Media Barcamp a Brescia</title>
		<link>http://www.wmlab.it/2010/06/08/social-media-barcamp-brescia/</link>
		<comments>http://www.wmlab.it/2010/06/08/social-media-barcamp-brescia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 17:33:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Ragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[barcamp]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wmlab.it/?p=683</guid>
		<description><![CDATA[Mercoledì 23 Giugno 2010 si terrà a Brescia Pane, Web e Salame un Barcamp interamente dedicato ai Social Media per il Business, con numerosi interventi e case history locali e nazionali. Un&#8217;ottima occasione per parlare dell&#8217;utilizzo dei Social Media in ambito aziendale e confrontarsi con  professionisti ed aziende del settore. Tra i diversi interventi in [...]<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2010/06/08/social-media-barcamp-brescia/">Pane, Web e Salame &#8211; Social Media Barcamp a Brescia</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-684" title="Pane Web Salame" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2010/06/panesalameweb.png" alt="" width="135" height="113" />Mercoledì 23 Giugno 2010 si terrà a Brescia <a href="http://panewebesalame.com" target="_blank"><strong>Pane, Web e Salame</strong></a> un <strong>Barcamp</strong> interamente dedicato ai Social Media per il Business, con numerosi interventi e case history locali e nazionali.</p>
<p>Un&#8217;ottima occasione per parlare dell&#8217;utilizzo dei Social Media in ambito aziendale e confrontarsi con  professionisti ed aziende del settore.</p>
<p><span id="more-683"></span></p>
<p>Tra i diversi interventi in <a href="http://panewebesalame.com/programma" target="_blank">programma</a>, nel primo pomeriggio avrò il piacere di presentare con <a href="http://twitter.com/albertobarrila" target="_blank">Alberto Barrilà</a>, amico e collega in <a href="http://factory.wavegroup.it">Wave Factory</a>, uno speech dedicato alla <strong>Strategia di Social Media Marketing</strong> adottata per un cliente:</p>
<blockquote><p><strong>MetalOnMarket – Social Media Marketing per un’azienda B2B</strong><br />
L&#8217;utilizzo dei Social Media per incrementare la Brand Awareness ed  estendere il Business di un’azienda B2B.</p></blockquote>
<p>Durante l&#8217;intervento verranno trattati i diversi aspetti della strategia pianificata per il portale <a href="http://www.metalonmarket.com" target="_blank">MetalOnMarket</a>: la definizione degli obiettivi, la scelta  dei canali da presidiare,  l’analisi dei contenuti da veicolare, gli  strumenti di gestione e  controllo utilizzati e le attività di Web  Marketing pianificate.</p>
<p>Il Barcamp è organizzato nella splendida cornice del <a href="http://www.castellomalvezzi.it/" target="_blank">Ristorante  Castello Malvezzi</a> in Via Colle S. Giuseppe 1, Brescia.</p>
<p>Ci vediamo al <strong>Pane, Web e Salame</strong>!</p>
<p><strong style="color: #990000;">UPDATE (25/06/10)</strong></p>
<p>Online le slide dell&#8217;intervento: <a href="http://www.wmlab.it/2010/06/25/social-media-marketing-per-un-azienda-b2b/" target="_self">MetalOnMarket – Social Media Marketing per un’azienda B2B</a>.</p>
<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2010/06/08/social-media-barcamp-brescia/">Pane, Web e Salame &#8211; Social Media Barcamp a Brescia</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wmlab.it/2010/06/08/social-media-barcamp-brescia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trasferire Campagne AdWords da un account ad un altro</title>
		<link>http://www.wmlab.it/2010/04/18/trasferire-campagne-adwords/</link>
		<comments>http://www.wmlab.it/2010/04/18/trasferire-campagne-adwords/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Apr 2010 09:06:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Ragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Search Engine Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione Campagne]]></category>
		<category><![CDATA[Google AdWords]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wmlab.it/?p=680</guid>
		<description><![CDATA[Durante la gestione di Campagne Google AdWords, può capitare per diversi motivi di dover trasferire intere Campagne da un account ad un altro. L&#8217;interfaccia Web di AdWords non consente purtroppo questo tipo di operazioni, ma fortunatamente, lo stesso Google mette a disposizione degli inserzionisti un ottimo strumento in grado di semplificare la gestione di diversi [...]<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2010/04/18/trasferire-campagne-adwords/">Trasferire Campagne AdWords da un account ad un altro</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-681" title="Google AdWords" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2010/04/google-adwords.jpg" alt="" width="135" height="54" />Durante la gestione di <strong>Campagne Google AdWords</strong>, può capitare per diversi motivi di dover trasferire intere Campagne da un account ad un altro.</p>
<p>L&#8217;interfaccia Web di AdWords non consente purtroppo questo tipo di operazioni, ma fortunatamente, lo stesso Google mette a disposizione degli inserzionisti un ottimo strumento in grado di semplificare la gestione di diversi account.</p>
<p><a href="http://www.google.com/intl/it/adwordseditor/" target="_blank"><span id="more-680"></span></a><strong><a href="http://www.google.com/intl/it/adwordseditor/" target="_blank">AdWords Editor</a></strong>, per chi ancora non lo conoscesse, è un software gratuito di Google, disponibile sia per Windows che per Mac, che consente di operare su uno o più account AdWords, semplificando enormemente la gestione delle campagne attraverso numerosi strumenti di modifica.</p>
<p>L&#8217;applicazione, a mio avviso fondamentale per chi opera su diverse campagne AdWords, permette di scaricare in locale uno o più account, gestire in modo estremamente semplice le campagne e pubblicare online tutte le modifiche apportate.</p>
<p>Utilizzando <strong>AdWords Editor</strong>, è possibile <strong>trasferire </strong>in pochi minuti <strong>una o più campagne</strong> da un account ad un altro, attraverso una semplice procedura.</p>
<p><strong>Trasferire Campagne AdWords da un account ad un altro:</strong></p>
<ol>
<li> Nella visualizzazione struttura, selezionare l&#8217;account che contiene le campagne da trasferire.</li>
<li>Selezionare la scheda Campagne.</li>
<li>Selezionare una o più campagne da trasferire.</li>
<li>Selezionare dal menu: <strong>Modifica &gt; Taglia</strong> per eliminare le campagne dall&#8217;attuale account (oppure <strong>Modifica &gt; Copia</strong>, per mantenere le campagne sull&#8217;attuale account).</li>
<li>Selezionare dal menu: <strong>File &gt; Apri account</strong>.</li>
<li>Selezionare l&#8217;account in cui si vogliono trasferire le campagne.</li>
<li>Fare clic su <strong>Apri account</strong>.</li>
<li>Selezionare il nome dell&#8217;account nella visualizzazione struttura.</li>
<li>Selezionare dal menu <strong>Modifica &gt; Incolla</strong> per incollare le campagne.</li>
</ol>
<p>La procedura di trasferimento permette di mantenere inalterata la struttura delle campagne (gruppi di annunci, annunci, parole  chiave e posizionamenti nella Rete dei Contenuti) e le relative  impostazione (budget giornaliero, offerte CPC Max, ecc&#8230;).</p>
<p>Una volta verificate le corrette impostazioni delle campagne trasferite, si potrà procedere con il caricamento delle modifiche attraverso la normale procedura di pubblicazione.</p>
<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2010/04/18/trasferire-campagne-adwords/">Trasferire Campagne AdWords da un account ad un altro</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wmlab.it/2010/04/18/trasferire-campagne-adwords/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bloccare l&#8217;Hotlinking delle immagini senza danni collaterali</title>
		<link>http://www.wmlab.it/2010/01/13/bloccare-hotlinking-delle-immagini/</link>
		<comments>http://www.wmlab.it/2010/01/13/bloccare-hotlinking-delle-immagini/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 08:17:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Ragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[hotlinking]]></category>
		<category><![CDATA[htaccess]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wmlab.it/?p=677</guid>
		<description><![CDATA[L’Hotlinking delle immagini è una pratica piuttosto fastidiosa che oltre al &#8220;furto&#8221; di immagini altrui, genera un inutile consumo di banda del server che le ospita e sfalsa, in alcuni casi, anche i dati delle statistiche di accesso. Il metodo più veloce per bloccare l&#8217;hotlinking delle immagini è inserire alcune istruzioni nel file .htaccess ovviamene [...]<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2010/01/13/bloccare-hotlinking-delle-immagini/">Bloccare l&#8217;Hotlinking delle immagini senza danni collaterali</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’<strong><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hotlinking" target="_blank">Hotlinking</a> delle immagini</strong> è una pratica piuttosto fastidiosa che oltre al &#8220;furto&#8221; di immagini altrui, genera un inutile consumo di banda del server che le ospita e sfalsa, in alcuni casi, anche i dati delle statistiche di accesso.<br />
<span id="more-677"></span><br />
Il metodo più veloce per <strong>bloccare l&#8217;hotlinking delle immagini </strong>è inserire alcune istruzioni nel <strong>file .htaccess</strong> ovviamene se il sito si trova sotto Web Server Apache (in caso contrario, temo che l&#8217;hotlinking sia l&#8217;ultimo dei problemi ;-) ).</p>
<p>La soluzione più citata in Rete, ma a mio avviso anche la più sconsigliata, consente di <strong>bloccare</strong> drasticamente<strong> l&#8217;hotlinking delle immagini</strong> da qualsiasi pagina web esterna al proprio dominio:</p>
<pre>RewriteEngine on
RewriteCond %{HTTP_REFERER}!^$
RewriteCond %{HTTP_REFERER}!^http://(www\.)?miosito.com/.*$ [NC]
RewriteRule .*\.(jpg|jpeg|gif|png|bmp)$ - [F]</pre>
<p>L&#8217;ultima istruzione permette di evitare l&#8217;inutile consumo di banda, restituendo un HTTP response 403 alle richieste provenienti da altri domini.</p>
<p>Tale soluzione ha però una grossa controindicazione, visto che impedisce l&#8217;utilizzo delle immagini anche nei Motori di Ricerca per le immagini, nella copia cache dei Motori, nei Feed Reader e in alcuni Aggregatori di News.</p>
<p>Per ovviare al problema è possibile ricorrere ad una soluzione meno restrittiva, che consenta l&#8217;hotlinking solo da determinati siti o domini.</p>
<p>Le seguenti regole consentono l&#8217;utilizzo delle immagini ai principali Motori di Ricerca (copie cache comprese) e al dominio di Feed Burner, utile nel caso si utilizzi questo servizio per i propri Feed:</p>
<pre>RewriteEngine on
RewriteCond %{HTTP_REFERER} !^$
RewriteCond %{HTTP_REFERER} !^http://(www\.)?miosito.com/.*$ [NC]
RewriteCond %{HTTP_REFERER} !google\. [NC]
RewriteCond %{HTTP_REFERER} !yahoo\. [NC]
RewriteCond %{HTTP_REFERER} !bing\. [NC]
RewriteCond %{HTTP_REFERER} !ask\. [NC]
RewriteCond %{HTTP_REFERER} !search\?q=cache [NC]
RewriteCond %{HTTP_REFERER} !feedburner.com [NC]
RewriteRule .*\.(jpg|jpeg|gif|png|bmp)$ - [F]</pre>
<p>Anche questa soluzione però non è priva di rischi, in quanto le regole potrebbero in qualche caso essere comunque troppo restrittive ed impedire involontariamente l&#8217;utilizzo delle immagini da parte di siti o servizi fidati.</p>
<p>Una valida alternativa è perciò quella di bloccare l&#8217;hotlinking solo dai siti incriminati, ovvero da quei siti che stanno effettivamente utilizzando le nostre immagini senza il nostro consenso.</p>
<p>Regole per <strong>bloccare l&#8217;hotlinking da un singolo sito</strong> o da un intero dominio, compresi eventuali domini di terzo livello:</p>
<pre>RewriteEngine On
RewriteCond %{HTTP_REFERER} ^http://www.sitoincriminato.com/ [NC]
RewriteCond %{HTTP_REFERER} ^http://(.+\.)?dominioincriminato.com/ [NC]
RewriteRule .*\.(jpg|jpeg|gif|png|bmp)$ - [F]</pre>
<p>Quest&#8217;ultima, è senza dubbio la soluzione più sicura, in quanto impedisce l&#8217;hotlinking solo da quei siti che si vogliono effettivamente bloccare.</p>
<p>L&#8217;unico svantaggio, è la necessità di dover aggiornare l&#8217;elenco dei siti bloccati ogni volta che se ne presenta uno nuovo.</p>
<p>Considerando però che la maggior parte delle richieste indesiderate di immagini, proviene molto spesso da spazi gratuiti (quali spaces.live.com, blogspot.com, wordpress.com, myspacecom, eBay.com), sarà sufficiente bloccare preventivamente l&#8217;hotlinking da questi domini.</p>
<p>Qualora un blog <span style="text-decoration: underline;">serio</span>, hostato su uno di questi spazi, vorrà utilizzare una nostra immagine, state pure tranquilli che di certo non lo farà utilizzando l&#8217;hotlinking.</p>
<p>Nulla vieta infine di <strong>sfruttare a proprio vantaggio gli hotlink</strong> già presenti, &#8220;dirottando&#8221; le richieste indesiderate verso un&#8217;immagine sostitutiva o meglio, verso un proprio banner.</p>
<p>Basterà modificare l&#8217;ultima regola nell&#8217;.htaccess per redirigere tutte le richieste alle immagini &#8220;rubate&#8221;, verso un&#8217;immagine prestabilita:</p>
<pre>RewriteRule .*\.(jpg|jpeg|gif|png|bmp)$ http://www.miosito.com/banner.jpg [L]</pre>
<p>E se anche in questo caso, si volesse comunque evitare il consumo di banda, sarà sufficiente pubblicare l&#8217;immagine sostitutiva su appositi siti di hosting immagini gratuiti (es. <a rel="nofollow" href="http://www.imageshack.us" target="_blank">ImageShack</a>).</p>
<p>Nel caso vogliate suggerire integrazioni o abbiate sperimentato soluzioni più efficaci, non esitate a condividerle nei commenti :-)</p>
<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2010/01/13/bloccare-hotlinking-delle-immagini/">Bloccare l&#8217;Hotlinking delle immagini senza danni collaterali</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wmlab.it/2010/01/13/bloccare-hotlinking-delle-immagini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Google Italia Webmaster Chat &#8211; Trascrizione delle Domande e Risposte</title>
		<link>http://www.wmlab.it/2009/12/16/google-italia-webmaster-chat-trascrizione-delle-domande-e-risposte/</link>
		<comments>http://www.wmlab.it/2009/12/16/google-italia-webmaster-chat-trascrizione-delle-domande-e-risposte/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 21:59:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Ragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Search Engine Optimization]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Link Building]]></category>
		<category><![CDATA[Link Popularity]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wmlab.it/?p=671</guid>
		<description><![CDATA[Si è conclusa da poche ore la seconda Google Italia Webmaster Chat intitolata “Google, i link e la performance del tuo sito”. Dopo una prima mezz’ora di presentazione, che verrà presto pubblicata nel blog ufficiale di Google Italia, si è aperta la seconda parte dell&#8217;evento interamente dedicata alle domande del pubblico. Di seguito, trovate la [...]<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2009/12/16/google-italia-webmaster-chat-trascrizione-delle-domande-e-risposte/">Google Italia Webmaster Chat &#8211; Trascrizione delle Domande e Risposte</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-672" title="Google Italia Webmaster Chat" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2009/12/google-italia.jpg" alt="Google Italia Webmaster Chat" width="135" height="54" />Si è conclusa da poche ore la seconda <strong><a href="http://www.wmlab.it/2009/11/26/google-italia-webmaster-chat/">Google Italia Webmaster Chat</a> </strong>intitolata <strong>“Google, i link e la performance del tuo sito”</strong>.</p>
<p>Dopo una prima mezz’ora di presentazione, che verrà presto pubblicata nel blog ufficiale di Google Italia, si è aperta la seconda parte dell&#8217;evento interamente dedicata alle domande del pubblico.</p>
<p>Di seguito, trovate la <strong>trascrizione completa</strong> di tutte le domande con le relative risposte degli 8 membri del <strong>Search Quality Team Italiano</strong>.</p>
<p><span id="more-671"></span></p>
<hr /><strong>GOOGLE ITALIA WEBMASTER CHAT (16 Dicembre 2009 &#8211; Ore 18.30)</strong></p>
<hr /><em><strong>Possono improvvisi incrementi della link popularity di un sito, penalizzare il sito stesso?</strong><br />
</em>Ciao Mattia l&#8217;algoritmo di Google è molto sofisticato ed è in grado di individuare crescite legittime di popolarità anche molto veloci</p>
<p><em><strong>Come si può uscire da una penalità che vincola i posizionamenti tra la 50 e 60 posizione circa?</strong><br />
</em>Ciao è importante verificare che il proprio sito sia conforme alle nostre linee guida della qualità una volta che ci sia conformità con le linee guida è possibile attraverso gli strumenti per i webmaster sottoporre una domanda di riconsiderazione del proprio sito</p>
<p><em><strong>Ho notato che il Googlebot incamera tutti i dati del sito a partire dalla prima scansione e li mette in cache. Dopodichè sembrerebbe non rinnovare i contenuti della cache anche dopo l&#8217;invio di ulteriori sitemap a seguito di normali variazioni o ottimizzazioni</strong><br />
</em>Ciao, è normale, in casi del genere, dovere aspettare perchè googlebot ripassi sulla pagina</p>
<p><em><strong>Ciao, sono webmaster per il sito di un&#8217;ente di formazione. Durante l&#8217;estate siamo stati soggetti a molti attacchi e improvvisamente siamo spariti dall&#8217;indici con le parole &#8220;master project management&#8221;</strong><br />
</em>Dunque se il tuo sito e stato vittima di un attacco di hacker, la cosa migliore è controllare se hai rimosso interamente il contenuto che l&#8217;hacker ha inserito nel tuo sito puoi fare ciò controllando la versione cache delle tue pagine e se pensi che il posizionamento del tuo sito soffra per questo motivo ti consiglio di formulare una richiesta di riconsiderazione</p>
<p><em><strong>Non metto mai link in uscita i miei siti hanno solo link in entrata. Questo è un bene?</strong><br />
</em>Non per forza è assolutamente normale linkare siti esterni al tuo</p>
<p><em><strong>Salve sono un webmaster e mi chiedevo se è lecito scambiarsi link fra siti amici, la dove si tratti di siti di qualità?</strong><br />
</em>Dunque è assolutamente normale che i siti linkino ad altri siti l&#8217;importante è che i link siano frutto di una scelta editoriale</p>
<p><em><strong>Intanto grazie per le spiegazioni&#8230; e subito una domanda facendo un esempio: un portale di agriturismi che vende le iscrizioni al portale a pagamento e fornisce link a pagamento senza applicare &#8216;no follow&#8217; va contro le Vs. policy?</strong><br />
</em>Ciao, suona più o meno come uno degli esempi offerti nella presentazione ;) qualsiasi link che non sia frutto di una scelta editoriale da parte di un webmaster dovrebbe essere segnalato ai motori di ricerca</p>
<p><em><strong>Cosa accade se un sito bannato da google mi linka?</strong><br />
</em>Ciao Claudio Come detto un concorrente o un altro sito non possono pressoché danneggiarti. Nel caso tu sia preoccupato per i link in entrata provenienti da alcuni siti che non gradisci ti suggeriamo di contattare il proprietario o il webmaster.</p>
<p><em><strong>Ci sono siti che compaiono, nella ricerca di google, come primi tra i risultati, ma non hanno NESSUN link a loro favore, come è possibile?</strong><br />
</em>In generale si può dire che i link ricevuti sono solo uno dei fattori che determinano il posizionamento di un sito, non l&#8217;unico. Puoi trovare ulteriori informazioni presso google.it/webmasters</p>
<p><em><strong>Le pagine gialle hanno dei link senza nofollow e chiaramente sono il classico esempio di link pagati: http://www.paginegialle.it/pgol/4-pizzeria come si comporta google in questo caso?</strong><br />
</em>Ciao alessandro, google invita gli utenti a segnalare questi casi attraverso gli strumenti per webmaster, come spiegato qui: <a href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?hl=it&amp;answer=93713" target="_blank">http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?hl=it&amp;answer=93713</a></p>
<p><em><strong>Domanda: quali strategie consiglia Google, al di là di realizzare contenuti di qualità, per ottenere link spontanei?</strong><br />
</em>Semplicemente far conoscere il proprio sito sul web ;)</p>
<p><em><strong>Nei 100 link consigliati per pagina, si devono contare anche quelli che puntano a categorie e tag di un blog?</strong><br />
</em>Ciao, si faceva in particolar modo riferimento ai link esterni</p>
<p><em><strong>Come difendersi dall&#8217;inserimento del proprio sito in directory sospette, perpetrato da webmaster concorrenti e senza scrupoli?</strong><br />
</em>Ciao massimiliano, consigliamo di contattare il webmaster o proprietario del sito e invitarlo a rimuovere il link indesiderato</p>
<p><em><strong>In genere quanto tempo occorre per il rinnovo della cache?</strong><br />
</em>Il tempo può variare, considera almeno alcuni giorni</p>
<p><em><strong>Inserire un link su una risposta di un blog a tema segue le linee guida di google?</strong><br />
</em>Si</p>
<p><em><strong>Come faccio a capire se il mio sito ha delle penalizzazioni?</strong><br />
</em>Se noti un forte cambiamento nella presenza del tuo sito nell&#8217;indice di Google, assicurati di rispettare le nostre linee guida www.google.it/webmasters</p>
<p><em><strong>Tutti siti aziendali di clienti posso presentarli nel mio sito? Tenendo conto che per forza di cose sono tutti siti con argomenti diversi</strong><br />
</em>Ciao Onofrio, se sei un webmaster, non c&#8217;è problema a linkare ai siti del tuo portfolio clienti anche se trattano temi diversi per altre domande, non esitare a visitare http://www.google.it/webmasters/</p>
<p><em><strong>Gli annunci Adsense non sono altro che link inseriti in un altro sito a pagamento. Allora perchè vengono penalizzati i link  comperati in altri siti fuori da Adsense<br />
</strong> </em>Gli annunci Adsense contengono links che non passano Page Rank e sono ignorati dai motori di ricerca, non vengono considerati &#8220;voti&#8221; come invece accade ai links presenti nei blogrolls senza attributo nofollow</p>
<p><em><strong>E&#8217; possibile bypassare il limite di 100 links in uscita (interni ed esterni) per pagina?<br />
</strong> </em>Ti raccomandiamo di limitare il numero di link ad una cifra ragionevole</p>
<p><em><strong>Ho provato link:www.nomedominio.it ma come risultati sono di gran lunga inferiori di quelli reali (confrontati con gwm e altri strumenti)<br />
</strong> </em>Come detto nella presentazione, la ricerca link:www.tuosito.it restituisce soltanto un campione, non esaustivo, dei link ricevuti dal tuo sito. Gli strumenti per webmaster offrono un campione più esaustivo, benchè sempre di un campione si tratti. Ti invito in ogni caso a visitare http://www.google.com/webmasters/ per ulteriori informazioni.</p>
<p><em><strong>Salve, non è chiaro cosa si intende per attributo &#8220;nofollow&#8221; da applicare ai link in JavaScript. Come si può indicare il nofollow in JS?<br />
</strong> </em>Ciao andrea, nella presentazione spiegavamo che il link in javascript passa paga rank, puoi utilizzare una redirezione attraverso una pagina bloccata con il file robots.txt</p>
<p><em><strong>La vendita di link da parte di un sito, connesso ad un network vario, senza utilizzare il rel=nofollow e senza applicare lo stop del robots.txt, da vita a penalizzazione?</strong><br />
</em>La vendita di siti non rappresentando una libera scelta del webmaster di esprimere un voto viene individuata dall&#8217;algoritmo. A questa individuazione possono seguire diverse azioni date dalle specificità del caso in questione certo questo comporta un cambiamento di opinione da parte di Google su quanto ci si possa fidare dei link in uscita da quel sito.</p>
<p><em><strong>In caso non venisse rinnovata la cache oltre un tempo diciamo normale può aver senso richiedere a Google di riconsiderare il sito?</strong><br />
</em>Ti consigliamo di usare gli Strumenti per i Webmaster per avere una panoramica dell&#8217;accesso di googlebot alle tue pagine www.google.it/webmasters</p>
<p><em><strong>In un progetto turistico, che vive di prenotazioni hotels, attivando un blog che presenta con articoli unici la destinazione in varie sfaccettature : hotel, ristoranti, clubs, spiagge, etc. è possibile che influisca in modo negativo le keys hotels?</strong><br />
</em>Assicurati di fornire contenuto originale e di valore per gli utenti nel blog</p>
<p><em><strong>Il valore si disperde del PR se si hanno troppi link in uscita?</strong><br />
</em>Come spiegato nella presentazione, la pratica del &#8220;link sculpting&#8221; non ha valore per Googlebot</p>
<p><em><strong>Una pagina con PR 10 e 10 link in uscita. Fa differenza se sono 10 Link esterni o interni? O tutti e due?</strong><br />
</em>Ciao angelo, ricorda che google in generale si riserva di trattare alcuni link nella pagina in modo diverso, ad esempio i link a piè di pagina</p>
<p><em><strong>Come considera google i link da social network, dove non è possibile inserire un tag nofollow?</strong><br />
</em>Google è in grado di valutare automaticamente il valore di questi link</p>
<p><em><strong>Salve.. per i siti realizzati interamente in flash, è quindi &#8220;obbligatorio&#8221; ricevere backlinks di qualità, visto che non ci sono molte altre vie a riguardo&#8230;</strong><br />
</em>Ciao Giuseppe, ricevere backlinks di qualità e sempre importante sia per siti in flash o no :). Come detto nella presentazione molti fattori incidono nel posizionamento di un sito e i link sono uno di questi.</p>
<p><em><strong>Quali sono gli altri parametri (o almeno  alcuni) che servono per aumentare la visibilità su google?<br />
visto che ne esistono 200?</strong><br />
</em>I fattori principali che aiutano il posizionamento sono il contenuto sul tuo sito, ovvero che sia unico ed utile l&#8217;accessibilità e l&#8217;usabilità è bene puntare su strategie a medio lungo periodo per altre domande, non esitare a visitare http://www.google.it/webmasters/</p>
<p><em><strong>Mi riferisco al consiglio di Google di non inserire più di 100 link per pagina. C&#8217;è differenza se i link in  uscita siano a risorse interne o a una risorsa esterna? Ci sono siti con oltre trecento link (tra interni ed esterni) ben posizionati lo stesso.</strong><br />
</em>La tecnologia di Google è migliorata rispetto a quando consigliavamo il limite dei 100 link. Ora il nostro consiglio è quello di valutare attentamente la pertinenza e il valore dei link in uscita. Questo vuol dire che avere molti link in una pagine sitemap html ha decisamente senso, riempire invece la pagina di troppi link che possono risultare di nessun valore per l&#8217;utente finale non rappresenta un buon approccio</p>
<p><em><strong>E&#8217; vero che il PR viene &#8220;suddiviso&#8221; in valore per tutte le pagine esterne linkate?</strong><br />
</em>Come spiegato nella presentazione, la pratica del &#8220;link sculpting&#8221; non ha valore per Googlebot</p>
<p><em><strong>Talvolta si può incorrere in motivi di penalizzazione in &#8220;buona fede&#8221;, come mai Google non avverte il webmaster ma penalizza automaticamente? Sulla base di questo clima perchè noi webmaster dovremmo aiutare Google?</strong><br />
</em>Dopo avere controllato le linee guida, puoi mandarci una richiesta di riconsiderazione</p>
<p><em><strong>Se in una pagina ho 2 link che portano ad un&#8217;altra pagina (sempre interna al sito) è che uno dei 2 abbia un nofollow o per googlebot è indifferente?</strong><br />
</em>Ciao Alessandro, come detto nella presentazione usare il tag nofollow per link di navigazione interna è importante nella maniera in cui indica al googlebot quali link da seguire e conseguentemente quali pagine da indicizzare e scansionare ciò però non influisce sulla distribuzione del PR. Come nell&#8217;esempio della presentazione</p>
<p><em><strong>Se un sito è stato hackerato viene visto come sospetto per sempre oppure viene perdonato e si ricostruisce una &#8220;fedina penale&#8221; pulita?</strong><br />
</em>Una volta rimosso il problema, il sito potrà richiedere un controllo a google e se il problema è stato risolto, tutto dovrebbe tornare come prima tuttavia, le fluttuazioni nell&#8217;indice sono normali</p>
<p><em><strong>Si possono trovare facilmente link dai social network. Come giudica google questo tipo di link? Come evita il link-spam derivanti dai social</strong><br />
</em>Ciao debora, i link dai social network non sono considerati differenti solo perchè appartengono ai social network, puoi trovare maggiori informazioni qui nel video di matt cutts sul tema: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=DesZCuTl-ZA" target="_blank">http://www.youtube.com/watch?v=DesZCuTl-ZA</a></p>
<p><em><strong>Avere link che puntano a pagine interne del nostro sito invece che alla homepage. quanto influisce positivamente nella loro efficacia sul posizionamento?</strong><br />
</em>I link aiutano googlebot a scoprire le pagine; il posizionamento dipende da molti fattori</p>
<p><em><strong>Modificare pagine con già un buon PR, rischiano di essere penalizzate ?</strong><br />
</em>Se non violi le nostre linee guida, non corri rischi</p>
<p><em><strong>Molte directory chiedono un link reciproco obbligatorio. Queste vanno segnalate?</strong><br />
</em>In qualsiasi caso tu abbia riscontrato una violazione delle linee guida puoi segnalarcelo tramite lo spam report inserito negli Strumenti per Webmaster, grazie ;)</p>
<p><em><strong>Quando il proprietario ci segnala il proprio sito e noi riteniamo che abbia dei buoni contenuti e vorremmo linkarlo, come facciamo ad  sicuri che non faccia parte di scambi di link non consentiti o che violi altre linee guida?</strong><br />
</em>Mettetevi sempre nei panni di un utente normale e chiedetevi se linkereste o meno quel sito</p>
<p><em><strong>Quando il proprietario ci segnala il proprio sito e noi riteniamo che abbia dei buoni contenuti e vorremmo linkarlo, come facciamo ad  sicuri che non faccia parte di scambi di link non consentiti o che violi altre linee guida?</strong><br />
</em>L&#8217;importante è che il tuo sito linki altri siti on-topic, cioè siti che pensi che siano utili agli utilizzatori che visitano il tuo non ti preoccupare più di tanto dei link che quel sito ha in uscita, a meno che non stia linkando il tuo in ritorno per altre domande, non esitare a visitare http://www.google.it/webmasters/</p>
<p><em><strong>Nella presentazione c&#8217;era un link ad un video di youtube &#8230; potete scriverlo qui? grazie (ciao a tutti)</strong><br />
</em>La presentazione verrà postata sul blog di Google Italia, potrai cliccare i link da li ;)</p>
<p><em><strong>Per il posizionamento di una pagina, è più importante il traffico o i backlinks che riceve?</strong><br />
</em>Ciao chiara, usiamo oltre 200 fattori per determinare il posizionamento, i link in entrata sono solo uno dei fattori da tenere in considerazione. La cosa più importante è il contenuto offerto dal tuo sito. Se un sito offre contenuto di qualità agli utenti, esso riceverà link naturali col tempo e traffico.</p>
<p><em><strong>Situazione simile alla precedente,  se nella pagina ho 2 link che portano ad uno stesso sito (questa volta esterno) per google è indifferente? o preferisce che il link sia uno solo? o vuole che uno dei 2 vada con il nofollow?</strong><br />
</em>Se i link sono il frutto di una libera scelta del webmaster non c&#8217;è bisogno di utilizzare il nofollow</p>
<p><em><strong>Un mio concorrente ha inserito il mio sito in una directory spam, ho contattato il webmaster ma non ho ottenuto risposta, dove preoccuparmi per il posizionamento su google?</strong><br />
</em>Ciao Alessandro. Come detto nella presentazione i link sono solo uno dei fattori che influenzano il posizionamento di un sito. Se il tuo sito non viola le norme sulla qualità della ricerca non ti dei preoccupare :) Può essere invece una buona idea, nel caso in cui pensi che questa directory non rispetti le norme della qualità della ricerca di mandare uno spam report.</p>
<p><em><strong>Intanto grazie per le spiegazioni&#8230; e subito una domanda facendo un esempio: un portale di agriturismi che vende le iscrizioni al portale a pagamento e fornisce link a pagamento senza applicare &#8216;no follow&#8217; va contro le Vs. policy?</strong><br />
</em>Ogni link diretto a pagamento a cui non viene applicato il tag nofollow può essere interpretato come il tentativo di manipolare il PageRank. Il nostro consiglio quando trattiamo link diretti a pagamento col fine di passare traffico e non PageRank è quello di usare il tag nofollow</p>
<p><em><strong>Ho un sito che parla di &#8220;stainless steel tanks&#8221; e non si posiziona. Ci sono dei casi in cui le parole chiave possono essere equivocate o fraintese da googlebot? E come comportarsi?</strong><br />
</em>Il posizionamento dipende da molti fattori. ti consigliamo di dare un&#8217;occhiata alla nostra guida introduttiva SEO</p>
<p><em><strong>Il valore si disperde del PR se si hanno troppi link in uscita?</strong><br />
</em>Ciao danilo, il valore del pagerank viene distribuito tra i link in uscita, tuttavia dipende dal webmaster decidere quanti secondo lui sono troppi o troppo pochi, raccomandiamo di limitarli per creare una buona esperienza per i tuoi utenti</p>
<p><em><strong>Come viene scelto il campione?</strong><br />
</em>In maniera automatica</p>
<p><em><strong>Cosa vuol dire &#8220;scelta editoriale&#8221; per identificare un link a pagamento?</strong><br />
</em>Ciao, con link quale espressione di libera scelta editoriale intendiamo un link che un webmaster inserisce verso un altro sito in quanto ritenuto valido, di buon contenuto, utile agli utenti. In questo senso, quel link è un voto attribuito a tale sito. Invece, un link inserito in cambio di soldi, non è una scelta editoriale libera nel senso descritto, quindi altera il senso di meritocrazia su cui si basa il PR di Google. Un link a pagamento è legittimo per Google se segnalato come tale ai bot, attraverso l&#8217;uso dell&#8217;attributo nofollow ad esempio.</p>
<p><em><strong>Potrebbe Google segnalare al proprietario di un sito la violazione delle linee guida?</strong><br />
</em>Esistono violazioni delle linee guida di Google che vengono comunicate ai proprietari dei siti tramite email e gli Strumenti per i Webmaster. Un esempio è l&#8217;utilizzo di testo e link nascosti sulle pagine di un sito, non ai fini di migliorare l&#8217;usabilità ma per manipolare artificiosamente il proprio posizionamento per questo motivo è essenziale verificare il sito negli Strumenti per i Webmaster e monitorare le segnalazioni di Google.</p>
<p><em><strong>Quale tool consiglieresti per l&#8217;analisi dei contenuti e non solo degli url accessibili?</strong><br />
</em>Gli Strumenti per Webmasters di Google forniscono ottimi strumenti per la valutazione della performance del tuo sito e consigli per una migliore formattazione dell&#8217;html</p>
<p><em><strong>Salve gestisco un sito di agriturismi che offre l&#8217;inserimento di strutture ricettive con link al sito gratuitamente in cambio di uno scambio di link o, in alternativa, il pagamento ad una cifra annuale davvero modica. Sto già infrangendo le linee guida?</strong><br />
</em>Nel momento in cui la tua directory obbliga i webmaster ad uno scambio reciproco di link per l&#8217;inserimento viola le linee guida. Sicuramente se  offri un servizio valido otterrai link naturali, come espressione di apprezzamento e non avrai bisogno di ciò</p>
<p><em><strong>Per quanti riguarda i link interni (cioè quelli appartenenti allo stesso dominio e tra pagine dello stesso), Google quindi consiglia di usare il rel=nofollow solo per le pagine che il webmaster considera non utili all&#8217;utente (quindi anche non considerabili)</strong><br />
</em>Si ma non solo, per esempio anche per proteggere pagine dal contenuto sensibile, che magari tu non vuoi sia indicizzato</p>
<p><em><strong>L&#8217;anchor test di un link con attributo &#8220;no follow&#8221; viene comunque utilizzato per &#8220;valutare&#8221; il sito linkato?</strong><br />
</em>Ciao nicola, l&#8217;anchor text non viene utilizzato. Ci sono stati casi di bug come citato da Matt in <a href="http://www.mattcutts.com/blog/pagerank-sculpting/" target="_blank">http://www.mattcutts.com/blog/pagerank-sculpting/</a> , ma l&#8217;anchor text in generale non viene utilizzato.</p>
<p><em><strong>E&#8217; possibile essere penalizzati solo perchè il nostro sito risiede sullo stesso IP di un sito bannato da google?</strong><br />
</em>Ciao Patty la risposta è no :)</p>
<p><em><strong>Come vengono considerati i siti che offrono la possibilità di recensire il proprio sito? Alla stregua delle directory?</strong><br />
</em>Generalmente i siti che hanno più successo su Google sono quelli che hanno contenuto di valore, generato per scelta editoriale del proprietario del sito</p>
<p><em><strong>Mentre per i link nel footer in tutte le pagine del sito alle pagine interne, come si comporta google? vengono penalizzati?</strong><br />
</em>Ciao alessandro, come puoi immaginare è normale avere link nel footer perfettamente legittimi ripetuti in tante pagine, per questo Google si riserva se necessario di trattarli un po&#8217; diversamente</p>
<p><em><strong>Potete indicare meglio cosa intendete per &#8220;accessibilità&#8221; e &#8220;usabilità&#8221; (che avete indicato come criteri importanti per il posizionamento)?</strong><br />
</em>Ciao Andrea. L&#8217;accessibilità e l&#8217;usabilità sono fattori importantissimi sia per motori di ricerca che per gli utenti, in particolare nella maniera in cui rendono il tuo sito facilmente accessibile e navigabile.</p>
<p><em><strong>L&#8217;anchor text non viene utilizzato. Questo vale solo per i link esterni, o anche per i link interni?</strong><br />
</em>Ciao alfonso, parli dell&#8217;anchor text di un link che ha l&#8217;attributo nofollow?</p>
<p><em><strong>Quanto tempo passa affinchè un sito che si trova penalizzato alla 90 pagina con una determinata parola e al quale sito sono state fatte le modifiche ed è stata fatta la richiesta di riconsiderazione, il suddetto ritorni in prima pagina con la parola?</strong><br />
</em>Anche nei casi di riconsiderazione positiva del sito, non c&#8217;è la possibilità di garantire che il sito possa ritornare alle posizioni occupate precedentemente</p>
<p><em><strong>Se per un sito con contenuti editoriali è facile creare contenuti di qualità per attirare nuovi link, altrettanto non è per siti di aziende, che, ad esempio, producono minuterie metalliche. In questi casi come aumentare il PR?</strong><br />
</em>Tieni conto che sarà uguale anche per gli altri siti di settore. Il nostro consiglio è quello di comunicare la presenza del vostro sito a quei siti che possono avere un interesse a linkarvi. Questi link dovranno essere comunque una libera scelta da parte dei siti contattati. La vostra popolarità aumenterà di conseguenza.</p>
<p><em><strong>Posso inserire 3-4 volte lo stesso link in una pagina web. Magari una volta nel contenuto una nel menu uno a fondo pagina&#8230;tutti link utili ai visitatori&#8230; google li penalizza?</strong><br />
</em>Ciao, se i link sono inseriti in quanto utili risorse per gli utenti, allora non c&#8217;è alcun problema.</p>
<p><em><strong>Cambiare i permalink dei post per errori può causare indicizzazione errata o mancante, o addirittura penalizzazione?</strong><br />
</em>Ciao maddalena, è un problema che capita spesso, consigliamo di semplicemente aggiornare la sitemap e re-inviarla attraverso gli strumenti per i webmaster. Consiglio anche di contattare i webmaster che linkano ai tuoi vecchi posti ossia quelli con l url sbagliato e chiedere loro di aggiornare i loro link</p>
<p><em><strong>Scusate ma avere nofollow in uscita dal proprio sito non dovrebbe abbassare il nostro trust?</strong><br />
</em>Ciao, avere nofollow sulle tue pagine non ha nessuna conseguenza sul modo in cui Google vede il tuo sito</p>
<p><em><strong>Inserire dei banner pubblicitari sul proprio sito usando javascript senza il tag rel=nofollow può quindi penalizzare il pagerank ed il posizionamento di un sito?</strong><br />
</em>Se usi programmi pubblicitari come Google AdSense, il problema non c&#8217;e perchè i link non sono diretti</p>
<p><em><strong>Pagine linkate da link con nofollow vengono comunque indicizzate ed eventualmente posizionate?</strong><br />
</em>Ciao eleonora, l&#8217;indicizzazione non dipende dal nofollow, ma da come vengono utilizzati i meta tag quali noindex e il file robots.txt</p>
<p><em><strong>Attraverso l&#8217;operatore &#8220;link:example.com&#8221; viene restituito un campione delle pagine che contengono un link a Example.com.</strong><br />
</em>link:example.com restituisce un campione non esaustivo del link ricevuti dal example.com</p>
<p><em><strong>Quando Google riceve una segnalazione di link a pagamento, vengono presi provvedimenti che riguardano solo i siti coinvolti oppure Google cerca di ricavare un &#8220;pattern&#8221; dalle segnalazioni (allo scopo di individuare automaticamente altri link a pagamento)?</strong><br />
</em>Ciao Maurizio, hai perfettamente ragione</p>
<p><em><strong>Ciao Luisella&#8230; intendo l&#8217;anchor di un link normale, sia per una pagina interna del sito, sia per una risorsa esterna (che ritengo importante per gli utenti &#8211; vedi un sito istituzionale ad esempio)</strong><br />
</em>L&#8217;anchor viene considerato per i link che NON hanno un nofollow, come al solito.</p>
<hr />Nel <a href="http://www.google.com/support/forum/p/webmasters/label?lid=6d5e1cdeb5ed350e&amp;hl=it" target="_blank">Forum di Assistenza del Centro Webmaster di Google</a>, sono inoltre presenti le domande che non hanno trovato risposta, per mancanza di tempo, durante la Live Chat.</p>
<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2009/12/16/google-italia-webmaster-chat-trascrizione-delle-domande-e-risposte/">Google Italia Webmaster Chat &#8211; Trascrizione delle Domande e Risposte</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wmlab.it/2009/12/16/google-italia-webmaster-chat-trascrizione-delle-domande-e-risposte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a SearchBrain: Formazione SEO e SEM</title>
		<link>http://www.wmlab.it/2009/12/15/intervista-a-searchbrain-formazione-seo-e-sem/</link>
		<comments>http://www.wmlab.it/2009/12/15/intervista-a-searchbrain-formazione-seo-e-sem/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 07:47:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Ragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Search Engine Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Search Engine Optimization]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[SearchBrain]]></category>
		<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wmlab.it/?p=669</guid>
		<description><![CDATA[Quinta ed ultima parte dell&#8217;intervista ai Consulenti di SarchBrain. Rispondono alla domanda relativa al corretto percorso formativo da intraprendere per avvicinarsi al Search Marketing Enrico Altavilla e Giacomo Pelagatti. Quali consigli dareste a chi si sta avvicinando al Search Marketing? Quali competenze andrebbero coltivate prima di altre e quale dovrebbe essere il corretto percorso formativo? [...]<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2009/12/15/intervista-a-searchbrain-formazione-seo-e-sem/">Intervista a SearchBrain: Formazione SEO e SEM</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-492" title="SearchBrain" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2009/11/searchbrain.jpg" alt="SearchBrain" width="135" height="45" /> Quinta ed ultima parte dell&#8217;<a href="http://www.wmlab.it/2009/12/04/intervista-ai-consulenti-di-searchbrain/">intervista ai Consulenti di SarchBrain</a>. Rispondono alla domanda relativa al corretto percorso formativo da intraprendere per avvicinarsi al Search Marketing <a href="http://www.searchbrain.it/chi-siamo/enrico-altavilla/" target="_blank">Enrico Altavilla</a> e <a href="http://www.searchbrain.it/chi-siamo/giacomo-pelagatti" target="_blank">Giacomo Pelagatti</a>.<br />
<span id="more-669"></span></p>
<p><em><strong>Quali consigli dareste a chi si sta avvicinando al Search Marketing? Quali competenze andrebbero coltivate prima di altre e quale dovrebbe essere il corretto percorso formativo?</strong></em></p>
<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-582" title="Enrico Altavilla" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2009/12/enrico-altavilla.jpg" alt="Enrico Altavilla" width="75" height="75" />Enrico Altavilla:<br />
</strong>Non penso che ci sia un percorso formativo corretto in senso assoluto, anzi, nel corso degli anni ho conosciuto diverse persone che sono arrivate al SEO da strade molto diverse tra loro, acquisendo nel tempo profili altrettanto diversi ma con risultati sempre eccellenti.</p>
<p>Sono dell&#8217;idea che i percorsi di formazione debbano sempre essere personalizzati e che debbano andare incontro alle predisposizioni personali che ognuno di noi possiede e delle quali inevitabilmente difetta.</p>
<p>Il consiglio che mi sento di dare è quello di non farsi intimidire dai propri limiti: non penso che debba esistere un obiettivo comune a tutti né che lo scopo primario debba essere quello di diventare dei tuttologhi del search marketing. Sarebbe utopico e probabilmente anche meno divertente.</p>
<p>Il search marketing è una disciplina destinata ad arricchirsi sempre più e richiederà competenze sempre più estese, sconfinando a volte dal perimetro dei motori di ricerca.</p>
<p>Questo è uno scenario compatibile col lavoro in team e quindi ben vengano le differenze culturali e di predisposizioni che ciascuno di noi si porta dietro: è questo essere complementari che crea valore aggiunto.</p>
<p>Precisato ciò, qualche consiglio generale lo si può dare, perlopiù per quanto riguarda lo sviluppo di una forma mentis compatibile al search marketing.</p>
<p>Aiuta moltissimo avere una curiosità innata per come le cose funzionano. Aiuta coltivare passioni sia di tipo umanistico che di tipo informatico. Aiuta acquisire un approccio sociale al Web. Aiuta <em>moltissimo</em> fare un&#8217;esperienza in un&#8217;agenzia di search marketing, <em>ma</em> a patto che sia una di quelle che investe realmente in formazione nelle proprie risorse. Aiuta anche non imparare mai delle regolette a memoria o a fidarsi ciecamente delle parole dei presunti &#8220;guru&#8221;, perché ci troviamo comunque nel mondo dei &#8220;dipende&#8221;.</p>
<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-583" title="Giacomo Pelagatti" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2009/12/giacomo-pelagatti.jpg" alt="Giacomo Pelagatti" width="75" height="75" />Giacomo Pelagatti:</strong><br />
All&#8217;universo veramente multidisciplinare del search marketing ci si può avvicinare da tante direzioni. Sicuramente aiuta l&#8217;essere curiosi e culturalmente onnivori, ma anche sforzarsi di mantenere una mente aperta e di non guardare mai le cose da un unico punto di vista.</p>
<p>Il marketing sui motori di ricerca è stato troppo a lungo frainteso come un&#8217;attività di tipo prevalentemente tecnico, e probabilmente è a causa di questo errore fondamentale che il search fatica ancora a entrare nella cultura aziendale (e nella testa dei decisori).</p>
<p>Parimenti errato è, a mio avviso, l&#8217;approccio esclusivamente markettaro al search marketing, che tende a vederlo come un acquisto di spazi pubblicitari –cosa che, inutile a dirsi, non è-.</p>
<p>Tornando alla domanda, io penso che un bravo SEO oggi debba avere innanzitutto ottime competenze linguistiche (inclusa la capacità di scrivere in un italiano che sia non solo corretto, ma anche scorrevole), un moderato interesse per il marketing, e una passione vera per la comunicazione. Il resto lo si potrà apprendere sul campo o, magari, delegare ad altre figure.</p>
<p>Ma questa è -ovviamente- la mia opinione personale. :-)</p>
<p style="text-align: center;text-transform:uppercase;font-family:Arial, Verdana; font-size:11px;"><strong><a rel="nofollow" href="http://www.wmlab.it/2009/12/04/intervista-ai-consulenti-di-searchbrain/">Leggi le altre domande dell&#8217;intervista</a></strong></p>
<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2009/12/15/intervista-a-searchbrain-formazione-seo-e-sem/">Intervista a SearchBrain: Formazione SEO e SEM</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wmlab.it/2009/12/15/intervista-a-searchbrain-formazione-seo-e-sem/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

