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	<title>Web Marketing Lab &#187; site-wide</title>
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	<description>Il laboratorio Web Marketing di Mattia Ragni</description>
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		<title>Intervista a SearchBrain: I fattori SEO site-wide</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 07:41:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Ragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Search Engine Optimization]]></category>
		<category><![CDATA[SearchBrain]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[site-wide]]></category>

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		<description><![CDATA[Quarta parte dell&#8217;intervista ai Consulenti di SarchBrain. Risponde alla domanda relativa ai fattori SEO site-wide, alle best practice da adottare e agli errori più comuni da evitare: Enrico Altavilla. Quali sono i principali fattori site-wide, quali sono le relative best practice da adottare, e quali sono gli errori più comuni da evitare? Enrico Altavilla: Un [...]<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2009/12/14/intervista-a-searchbrain-i-fattori-seo-site-wide/">Intervista a SearchBrain: I fattori SEO site-wide</a></p>

Post pubblicato su: <a href="http://www.wmlab.it">Web Marketing Lab</a></p>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-492" title="SearchBrain" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2009/11/searchbrain.jpg" alt="SearchBrain" width="135" height="45" />Quarta parte dell&#8217;<a href="http://www.wmlab.it/2009/12/04/intervista-ai-consulenti-di-searchbrain/">intervista ai Consulenti di SarchBrain</a>. Risponde alla domanda relativa ai fattori SEO site-wide, alle best practice da adottare e agli errori più comuni da evitare: <a href="http://www.searchbrain.it/chi-siamo/enrico-altavilla/" target="_blank">Enrico Altavilla</a>.<br />
<span id="more-667"></span></p>
<p><em><strong>Quali sono i principali fattori site-wide, quali sono le relative best practice da adottare, e quali sono gli errori più comuni da evitare?</strong></em></p>
<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-582" title="Enrico Altavilla" src="http://www.wmlab.it/wp-content/uploads/2009/12/enrico-altavilla.jpg" alt="Enrico Altavilla" width="75" height="75" />Enrico Altavilla:<br />
</strong>Un elemento che a mio parere ha una fortissima influenza sulle prestazioni di un sito è la progettazione, a monte, di una buona architettura dell&#8217;informazione.</p>
<p>Definire i contenuti e stabilire come renderli fruibili al meglio, disponendoli con chiarezza sul sito e aiutando gli utenti con opportuni strumenti di navigazione, ha implicazioni molto serie su quanto facilmente il sito sarà perlustrabile dagli spider e analizzato dagli algoritmi dei motori di ricerca.</p>
<p>Progettare bene l&#8217;architettura informativa significa dotare il sito di una propria predisposizione naturale ad essere indicizzato e a far emergere i temi e gli argomenti trattati nelle sezioni che lo compongono.</p>
<p>In particolare, le strutture dei link interni ed i testi di tali link costituiscono due dei principali fattori che, da soli, permettono di comunicare al motore di ricerca come il sito è fatto e come gli argomenti sono correlati tra loro.</p>
<p>In un contesto in cui il SEO è legato sempre meno all&#8217;informazione che si estrae dal singolo testo e sempre più all&#8217;informazione &#8220;latente&#8221;, quella che è acquisibile solo analizzando le relazioni tra documenti e risorse, c&#8217;è una grande convenienza a creare sin dall&#8217;inizio una buona organizzazione dei contenuti sul sito.</p>
<p>La duplicazione dei contenuti rimane uno di quegli aspetti site-wide che possono influire in maniera molto negativa sulla visibilità di un sito, se non viene gestita al meglio.</p>
<p>Per un motore di ricerca, un contenuto unico definisce il tema della risorsa specifica mentre un contenuto presente su più pagine può aiutare a definire il tema di intere sezioni del sito.</p>
<p>Quindi la presenza frequente di uno stesso testo non è necessariamente dannosa, se il testo riguarda un tema condiviso su gran parte del sito o un tema che abbraccia un&#8217;intera sezione.</p>
<p>Il problema nasce nel momento in cui ad essere duplicati ed estesi a grandi parti del sito sono quei testi che in teoria dovrebbero essere assegnati a risorse specifiche.</p>
<p>Per esempio, è inopportuno duplicare la scheda di un prodotto mentre un semplice testo che fa da motto ad un intero sito è giustificabile anche su ogni pagina, il motore sa già gestire questi casi.</p>
<p>Un fattore site-wide che nel tempo potrebbe essere destinato ad acquisire importanza, specie in settori molto competitivi dove c&#8217;è un&#8217;attenzione alla cura di tutti i dettagli, potrebbe essere la velocità di fruizione delle pagine.</p>
<p>Al di là di quanta importanza i motori di ricerca assegneranno a questo elemento, rimane però sempre valido il consiglio di prestare attenzione a quanto la propria infrastruttura tecnologica (server web, CMS, ecc.) sia in linea con gli standard in uso sul Web. Si tratta di un fattore che ha influenza sull&#8217;intero sito e pertanto non dovrebbe passare in secondo piano.</p>
<p>E&#8217; recente la notizia che Google ha aggiunto a Webmaster Tools delle <a href="http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2009/12/how-fast-is-your-site.html" target="_blank">statistiche sulle performance dei siti</a>. Come per ogni fattore che va incontro all&#8217;utente (e quindi è gradito al motore di ricerca), è opportuno prendere le performance di velocità in considerazione.</p>
<p style="text-align: center;text-transform:uppercase;font-family:Arial, Verdana; font-size:11px;"><strong><a rel="nofollow" href="http://www.wmlab.it/2009/12/04/intervista-ai-consulenti-di-searchbrain/">Leggi le altre domande dell&#8217;intervista</a></strong></p>
<p><p><a href="http://www.wmlab.it/2009/12/14/intervista-a-searchbrain-i-fattori-seo-site-wide/">Intervista a SearchBrain: I fattori SEO site-wide</a></p>

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